Fès e Chefchaouen: informazioni pratiche
Fès e Chefchaouen: informazioni pratiche

Fès e Chefchaouen: informazioni pratiche

Nell’ottica di continuare ad aggiornare il sito con i vecchi viaggi, voglio scrivere qui qualche informazione pratica su Fès e Chefchaouen, due città del Marocco che ho visitato con un breve viaggio dal 23 al 27 ottobre 2018. Qualche informazione relativa ad orari e costi sarà sicuramente datata.

chefchaouenHo passato il giorno di arrivo a Fès, il secondo giorno sono partita di mattina presto per Chefchaouen da cui sono ripartita il giorno seguente nel pomeriggio per tornare a Fès, dove ho passato l’intera giornata del 26.
Il 27 mattina avevo il volo per l’Italia.
Ho volato con la compagnia Air Arabia Maroc, che in quel periodo aveva un volo bisettimanale da Fiumicino a Fès.

Valuta:
1€ circa 11 dirham (aprile 2020), ho visto che in Marocco in genere gli uffici cambio offrono un tasso che si avvicina molto a quello ufficiale.
Ho portato contanti, ma una volta che ho provato a prelevare ad un ATM a Fès ho avuto difficoltà e non ci sono riuscita.

Trasporti da/per l’aeroporto di Fès:
I taxi per la città (medina) costano circa 120 MAD.
Dall’aeroporto ci vogliono più o meno 45min. per arrivare nella medina, e se avete prenotato un riad all’interno di essa, il taxi vi lascerà nei pressi della porta più vicina. All’interno della medina non circolano auto, e tenete presente che la medina di Fès è immensa, se il vostro riad è molto all’interno, la cosa migliore è concordare il transfer con la struttura.
Io ho dormito in due riad diversi, ma entrambi erano molto vicini alla Porta Blu e facilmente raggiungibili da essa senza rischiare di perdersi.
Alla partenza da Fès, ho preso un transfer tramite il riad, poiché partivo la mattina presto, al costo di 150 MAD.
C’è anche un servizio di autobus pubblici che parte dall’aeroporto ogni ora circa, ma ferma alla stazione ferroviaria da dove si dovrà poi prendere un taxi per la medina.

Trasporti locali a Fès:fes
ci sono numerose linee di autobus che attraversano la città moderna, ma Fès è una città molto grande e non è affatto facile orientarsi. Considerando che in genere chi visita Fès passerà la maggior parte del tempo nella medina, volendo muoversi al di fuori il costo medio per una corsa in taxi va dai 2 ai 3 euro.

Da Fès a Chefchaouen:
sono poco meno di 200km, e ci sono varie compagnie di autobus e grand-taxi che effettuano il servizio; io ho scelto la CTM, una delle principali compagnie di trasporto marocchine.
Il viaggio dura almeno 4 ore, inclusa una sosta in un ristorante-bar lungo la strada.
I pullman sono nuovi, confortevoli e abbastanza puntuali. Il biglietto l’ho pagato in totale 175MAD, in realtà costerebbe 75MAD a tratta, ma quando l’ho acquistato il giorno prima alla stazione dei pullman, non c’erano più posti per il ritorno, e ho dovuto acquistare il biglietto per il ritorno come se partissi da Tangeri. Consiglio di acquistare i biglietti con anticipo, anche tramite il sito della compagnia.
A Fès ero partita dalla Gare Routiere Principale, non molto distante dalla Porta Blu, la stessa dove avevo acquistato i biglietti (ci sono arrivata a piedi), al ritorno invece il pullman fermava al terminal Fès-Ville, da dove avevo preso un taxi per tornare alla medina; credo che le stazioni di partenza/ritorno dipendano dagli orari, è bene informarsi nel dettaglio.
A Chefchaouen il terminal bus si trova a 20 minuti/mezz’ora a piedi dalla medina.
Chefchaouen si gira tranquillamente a piedi, è tutto racchiuso in un’area abbastanza limitata.

Telefono:
la maggior parte degli alloggi è dotata di connessione wifi. In alternativa, per chiamare in Italia ci sono telefoni pubblici a scheda.
In questo secondo viaggio in Marocco, ho acquistato una sim locale, ce ne sono con pacchetti dati differenti.

Alloggi:
i più diffusi tipi di alloggio sono i riad, vecchie case tradizionali marocchine col patio interno, riadattate a piccoli hotel o b&b.
Ce ne sono di tutti i prezzi e caratteristiche. Ho prenotato tutti gli alloggi tramite booking
Fès: Riad El Yasmine per la prima notte, molto gentile il ragazzo all’accoglienza, camera carina e confortevole, buona colazione, il wifi prende solo nelle aree comuni (o in camera vicino alla finestra), bella terrazza per rilassarsi; in un vicolo tranquillo a pochi metri dalla strada principale della medina e a poca distanza dalla Porta Blu
Riad El Mathaf per le ultime due notti, vicinissimo alla Porta Blu, gestito da una famiglia, tutti molto gentili e disponibili. La camera singola molto piccina ma comunque confortevole, ottima colazione, wifi buono.
Chefchaouen: Riad Dar Elrios, nella parte alta della cittadina, a poca distanza dalla medina. Bel riad che ha delle camere matrimoniali bellissime e curatissime, e inoltre una camerata femminile da quattro letti tutti separati da muri, che mantengono comunque un po’ di privacy (io avevo preso un posto letto lì, tra l’altro eravamo solo in due); l’area comune è molto confortevole, inoltre c’è una bellissima terrazza dove viene servita la colazione che è eccezionale, e dove ci si può rilassare godendo del bel panorama. Stra-consigliato.

Cibo e bevande:
avendo viaggiato spesso in paesi dove hanno una cucina fantastica, quella marocchina non mi entusiasma particolarmente.
Poca varietà: spiedini di vario tipo, couscous, discreto è il tajine, una sorta di stufato di carne, pollo, agnello o verdure, cotto in un tegame di coccio, speziato. Buoni i falafel.
Ottime invece le spremute d’arancia e di melograno, e frullati vari; frutta buona. Squisito il tradizionale the alla menta.
Birra e alcolici vari non facili da trovare, soprattutto nelle medine. Nei ristoranti internazionali o negli hotel più grandi si trovano. Buonissimi anche i dolci, i datteri e i fichi secchi.
Ci sono molti tipi di olive, buone, e spezie di ogni tipo.

Documenti:
passaporto (in alcuni casi basta la carta d’identità per l’espatrio, credo se si viaggia con viaggi organizzati). Non è necessario il visto, viene apposto il timbro in arrivo e in uscita.
Per guidare è sufficiente la patente italiana.

Ho fatto questo viaggio da sola, prima di partire molti consigliavano di non andare da soli a Fès ma di prendere una guida. Io mi sono arrangiata per conto mio, ho girato per l’intricatissima medina riuscendo a non perdermi, non ho avuto alcun tipo di problema. La sera però a Fès andavo a cena abbastanza vicino alla zona della Porta Blu, dove ci sono parecchi ristorantini e gente in giro, ho notato che è meglio non addentrarsi, perlomeno se si viaggia sole, nella medina la sera.
A Chefchaouen invece si può girare del tutto tranquillamente.
Leggi altro qui:
Chefchaouen, la città blu del Marocco


 

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