Questa
estate, in attesa del grande viaggio di novembre che ci porterà a visitare la
Patagonia, disponendo ancora di diversi giorni di ferie e non riuscendo ad
arrivare senza stacco dal lavoro ai mesi autunnali, cerchiamo una meta vicina e
possibilmente molto economica. Abitando a Genova, le opportunità di godere di
mare e spiagge non ci mancano, non solo in estate, ma durante tutto l’anno, ma
entrambi abbiamo voglia di rilassarci e di fare qualche bel bagno e così la
scelta ricade sulla vicina Corsica!
L’idea iniziale era quella di fare il giro dell’isola con la vespa px 125 di
Roby, ma, visti i tanti km da fare ed essendo per di più alla prima esperienza
di un viaggio sulle 2 ruote, scegliamo il mio scooter, un Honda Pantheon 125,
decisamente più comodo, con possibilità di utilizzare sottosella e bauletto e
con un motore un po’ più potente e adatto a sopportare meglio i saliscendi e le
molte curve della Corsica.
Cercando di fare tutto il più economicamente possibile e non volendo spendere
soldi inutili nell’acquisto di borse laterali specifiche per il motorino, che
non sapremo se mai riutilizzeremo in futuro, cerchiamo di arrangiarci come
meglio possiamo. Circa un mese prima della partenza, Roby riceve dalla sua
azienda due piccoli borsoni identici, morbidi, dotati di maniglie, che, appena
visti, ci sembrano ottimi per essere piazzati sulle scocche dello scooter… Il
problema, però, è come fissarli… (??) Viene in nostro soccorso un amico dei
genitori di Roby, un tappezziere, tutto fare, dotato di ingegno e senso pratico,
che, viste le borse e lo scooter, cuce in punti prestabiliti pezzi di corde
utilizzate per tirare su le tapparelle, che, grazie poi ad un sistema studiato
da Roby, con l’ausilio di moschettoni e ganci, ci permetteranno di fissare
saldamente i borsoni alla scooter e di avere a disposizione moltissimo spazio!
Un sistema artigianale, ma decisamente pratico, che si rivelerà ottimo durante
tutto il viaggio! Logicamente, prima di partire, facciamo varie prove anche su
strada, tutte superate brillantemente, quindi, alla fine si va! Unico
inconveniente: se dovesse piovere, le borse si bagnerebbero molto, non essendo
rigide, né di materiali adatti a sopportare l’acqua, ma noi portiamo dei grossi
sacchi della spazzatura, in cui avvolgerle, in caso di necessità e confidiamo
nella buona sorte e soprattutto nel sole!!
Trattandosi dell’ultima settimana di luglio e della prima di agosto, preferiamo
decidere a priori l’itinerario da seguire e prenotare gli alberghi. Purtroppo,
notiamo subito che i prezzi degli hotel in questo periodo sono piuttosto alti e
gli stessi da noi scelti, in bassa stagione, hanno prezzi veramente stracciati!
Ma ormai abbiamo deciso e comincia così la lettura di vari racconti di viaggio e
dei consigli annessi… Il dubbio comunque permane: in che senso è meglio visitare
l’isola? Orario o anti-orario? E’ davvero così pericoloso affrontare il giro
trovandosi lato “burrone”? Le zone più belle si trovano sicuramente sulla parte
ovest e quindi noi scegliamo di visitarle per prime; da qui si deduce il fatto
che abbiamo scelto di fare il giro in senso anti-orario e siamo felicissimi
della nostra scelta! Da questa parte si trovano, infatti, le strade panoramiche
più suggestive e spiagge famose e meno affollate!
La preparazione del viaggio va avanti con la prenotazione via internet del
traghetto della Moby che da Genova ci porterà a Bastia e prosegue poi con la
decisione delle tappe:
26/07/2009: Traghetto Genova –
Bastia; da Bastia ad Ile Rousse– 70 km
27/07/2009:Ile Rousse
28/07/2009: da Ile Rousse a Calvi – 24 km
29/07/2009: Calvi
30/07/2009: da Calvi a Porto – 75 km
31/07/2009: da Porto a Porticcio (sotto Ajaccio) – 97 km
01/08/2009: da Porticcio a Bonifacio – 125 km
02/08/2009: Bonifacio
03/08/2009: Bonifacio
04/08/2009: Bonifacio
05/08/2009: da Bonifacio a Corte – 130 km
06/08/2009: da Corte a Bastia - 76 km
07/08/2009: Traghetto Bastia - Genova
Nel dettaglio:
26/07/2009
Sveglia alle 6 del mattino, fissaggio delle borse sullo scooter e siamo pronti
per affrontare i primi 15 km che da Prà ci porteranno al terminal traghetti.
Arrivati alla partenza ci sono tanti altri che come noi hanno deciso di
affrontare la vacanza sulle 2 ruote, ma la maggior parte è dotata di moto di
grossa cilindrata, siamo gli unici con uno scooter, per di più 125…
La nave parte puntuale alle 9.30 e arriva altrettanto in orario a Bastia alle
13.45.
Sbarcati sull’isola, ci dirigiamo verso Saint Florence: la strada è splendida!
Ovunque si sente l’odore della macchia mediterranea particolarmente rigogliosa e
si vede il mare laggiù in lontananza di un azzurro incredibile! Non resistiamo
e, appena la strada ce lo consente, ci fermiamo per scattare delle foto!
Arrivati a Saint Florence, facciamo tappa alla Spar a comprare pane e prosciutto
che consumiamo seduti su una panchina sotto degli enormi alberi. Riprendiamo la
nostra marcia e attraversiamo il meraviglioso paesaggio lunare costituito dal
Desert des Agriates: bello! Arriviamo ad Ile Rousse, all’Hotel Cala du Oru,
www.hotel-caladiloru.com/index.htm,
(99€ a notte la stanza per 2 persone) molto carino e curato, prenotato via
internet, dove troviamo la scritta “no vacancy”… meno male che abbiamo
prenotato! Posati i bagagli in camera, ci mettiamo subito il costume e ci
dirigiamo verso la spiaggia di Ile Rousse, che è affollatissima e facciamo il
primo bagno alle 7 di sera. Dopo essere rientrati in hotel per la doccia,
gironzoliamo per il centro di Ile Rousse, che è veramente carino e cerchiamo un
posto per mangiare: la Quadrera, consigliata dalla Routard, ci ispira molto e
non rimaniamo delusi: mangiamo una torta al brocciu, il famoso formaggio corso e
del pesce con verdure e come dolce il fiadone: il tutto per 19€ a testa.
27/07/2009
La colazione non è compresa nel prezzo della stanza e quindi andiamo in centro a
prenderci cappuccino e croissant in una panetteria.
Prendiamo il motorino e ci dirigiamo alla famosissima spiaggia degli Ostriconi:
è stupenda!! E’ contornata da una grande laguna dall’acqua calda e battuta da un
vento costante che permette di sopportare il sole benissimo e soprattutto è
enorme e non affollata!! La giornata trascorre quindi nell’ozio più totale tra
sole e bagni.
Alla sera, andiamo in un locale che avevamo adocchiato ieri: Chez Paco, dove
mangiamo una paella di pesce enorme e buonissima!
28/07/2009
Colazione di nuovo in una panetteria con caffè e pan au chocolat, giro al
supermercato per comperare un po’ di viveri per il pranzo, caricamento borse
sullo scooter e ci spostiamo nella vicinissima Calvi, dove lasciamo i bagagli
all’hotel Cyrnea (80€ a notte la stanza per 2 persone con colazione),
anche questo molto carino e con il garage per le moto per la sera, sempre
prenotato via internet prima della partenza.
Non essendo ancora pronta la camera, ci spostiamo con lo scooter nel centro di
Calvi, dove visitiamo la bella cittadella fortificata, dalla quale si godono
viste stupende sulla baia dalle acque turchesi. Facciamo un giro per la via
pedonale, mangiamo una crepes con formaggi corsi, rientriamo in albergo e ci
prepariamo per provare la spiaggia di Calvi, che è molto bella e grande, ma
molto frequentata. Anche qui, un bel venticello soffia costante e rende la
permanenza al sole decisamente piacevole.
Alla sera proviamo il ristorante “Aux bons amis”, consigliato anche dalla Lonely,
dove Roby mangia le ali di razza, mentre io dei cannelloni al brocciu ed
entrambi scegliamo la creme brulé come dolce! Ottimo anche questa sera!
29/07/2009
Al mattino, dopo la buona colazione in hotel, questa volta compresa nel prezzo
della camera, ci dirigiamo con lo scooter verso la D81B, la strada costiera per
Porto. Ci fermiamo in prossimità di una spiaggetta vicina ad un faro, che si
raggiunge o in fuori strada, o a piedi, attraverso una ripida discesa, che si
rivelerà una faticosa salita al ritorno sotto il sole cocente! Si tratta
comunque di una piccola caletta con acqua splendida! Passiamo un’altra giornata
rilassante tra bagni, sole e letture!
Alla sera, torniamo alla cittadella di Calvi per goderci il tramonto e poi
ceniamo vicino al porto da “Nautic”, dove prendiamo 1 kg di muscoli a testa con
una cremina buonissima, con contorno di patate fritte, che “pucciate” nella
salsina sono divine!
30/07/2009
Oggi dopo la colazione in hotel, rimontiamo tutte le borse sullo scooter e ci
dirigiamo verso Porto, attraverso la D81: la strada è bellissima e adattissima
alle 2 ruote: in alcuni punti è stretta e tortuosa e con lo scooter è proprio un
piacere! Arriviamo così a Porto, all’hotel Ideal
www.hotels-porto.com/hotel-ideal-subrini/index.php?type=presentation,
anche questo prenotato via internet, niente di che, con una stanza minuscola e
cara (100€ a notte la stanza per 2 persone con colazione) e con un addetto alla
reception per niente simpatico…
Andiamo al porto e scegliamo di fare un’escursione in barca che ci porterà prima
a vedere la bellissima Riserva Naturale della Scandola con sosta alla spiaggia
della Girolata per un bagno e poi, al tramonto, a vedere i Calanchi:
meravigliosi!!
Alla sera, mangiamo al ristorante “Torre Genovese”: non male!
31/07/2009
Questa mattina, dopo la colazione in hotel, ci rimettiamo in moto e cominciamo
la strada che ci porterà a Porticcio, 18 km sotto Ajaccio e ci farà attraversare
i famosissimi e bellissimi Calanchi! Abbiamo notato che nella zona partono
diversi sentieri che permettono di aggirarsi tra le strane formazioni rocciose,
ma, noi, purtroppo, avendo tutti i bagagli caricati sullo scooter, non possiamo
lasciarli incustoditi per troppo tempo e quindi ci limitiamo a fare molte soste
nelle varie piazzole.
Lungo la via, vediamo le cittadine di Sagone e Tuccia con le loro bellissime,
grandissime e deserte spiagge: peccato non potersi fermare! Arrivati ad Ajaccio,
facciamo un giro con lo scooter per la città, che è decisamente una “metropoli”
rispetto ai luoghi visitati fino ad ora e raggiungiamo Porticcio e il nostro
albergo, hotel – motel de Porticcio
www.hotelporticcio.com/hotel.html
(73,50€ a notte la stanza per 2 persone con colazione), pulito, con un bel
pergolato, ma con una stanza piccola e un po’ trasandata.
Passiamo il pomeriggio sulla bella spiaggia di Porticcio e alla sera mangiamo in
una pizzeria sulla spiaggia “Alba Nuova”, di fronte ad un tramonto meraviglioso
(mi maledico di non aver portato la macchina fotografica!)
01/08/2009
Oggi ci attende lo spostamento da Porticcio a Bonifacio, durante il quale
incontriamo altri luoghi che ci piace appuntare e tenere a memoria per una
futura visita: Propriano, dalle spiagge splendide e Sartene, una bella cittadina
arroccata!
Arriviamo al Padolo – Hotel – Residence di Bonifacio
www.padolo.com/, (2
notti 85€ e 2 notti 105€ per la stanza per 2 persone) che si trova a circa 2 km
dalla città, molto ben segnalato, veramente ottimo e carino: la nostra camera,
molto fresca, è grande e moderna e dotata di un piccolo spiazzo davanti alla
porta con tavolino e sedie dove consumare la colazione. Anche qui, la colazione
non è compresa nel prezzo, ma, a disposizione degli ospiti, c’è un grosso frigo,
dove lasciare i propri viveri: perfetto!
Partiamo subito per andare a scoprire Bonifacio: è bellissima! E’ una città
splendida, piena di vicoli e stradine, bello il percorso pedonale tra le mura,
la vista sulle sue famose scogliere bianche, insomma, è stato davvero un piacere
aggirarsi per il suo centro storico!
Al tramonto facciamo parte della passeggiata lungo le falesie per scattare belle
foto sia al faro che alla rocca: romantico!
Questa è comunque una serata di festa, in quanto ci sono musici e giocolieri per
le vie del centro e, dopo una cena non fantastica, in uno dei locali del centro,
di cui non ricordo il nome, ci godiamo anche lo spettacolo dei fuochi
d’artificio!
02/08/2009
Oggi ci dedichiamo alla scoperta delle spiagge intorno a Bonifacio: scegliamo la
famosa Rondinara; davvero molto bella, grande e non troppo affollata!
Alla sera, mangiamo in un ristorantino, che rimarrà sempre nei nostri cuori:
“l’Archivolto”. Mangiamo Tapas e lasagne alla “bonifacienne”, con melanzane e
Brocciu e un ottimo Brownie! Spendiamo un po’ di più rispetto alle altre sere,
ma abbiamo mangiato proprio bene e il locale è veramente caratteristico!
03/08/2009
Oggi il tempo non è dei migliori (prima giornata nuvolosa da inizio viaggio) e
così ci dedichiamo alla visita di Porto Vecchio. Siamo contenti di aver scelto
di rimanere 4 notti a Bonifacio e di non averne fatte 2 lì e 2 a Porto Vecchio,
perché questa seconda cittadina ci piace molto meno!
Verso le 12, decidiamo lo stesso di andare a vedere la famosa spiaggia di Santa
Giulia, che, nonostante il tempo, risulta molto affollata! La mancanza di sole
rende comunque la sosta in spiaggia piacevole, perché riusciamo a schiacciare
diversi pisolini! Verso le 5, il tempo migliora e l’acqua, di un azzurro
fantastico, ci invita proprio a fare un bel bagno!
Il rientro in hotel è un po’ più faticoso, in quanto il tempo è migliorato
grazie ad un vento fortissimo, che ci accompagna per i 25 km che ci separano da
Bonifacio, rendendo l’esperienza non molto piacevole: il parabrezza dello
scooter fa “vela’’ e veniamo spostati di qua e di là durante il tragitto…
fortunatamente alla guida c’è Roby, che, avendo più forza, riesce a mantenere
meglio la tenuta dello scooter.
Alla sera, ritorniamo al nostro “Archivolto”, dove io prendo filetto di San
Pietro, Roby sformato di triglia, per entrambi insalata di polpo e brownie:
ottimo!
04/08/2009
La giornata è dedicata alla visita dell’Ile de Lavezzi! Compriamo al porto
un’escursione da una delle tante agenzie, che hanno tutte gli stessi prezzi, e,
per 60€, attraversiamo le Bocche di Bonifacio, con il mare parecchio mosso e
veniamo lasciati in questo piccolo angolo di paradiso! Bisogna portarsi il
pranzo al sacco, perché sull’isola non c’è assolutamente nulla! Il posto è
meraviglioso, scegliamo una piccola caletta e facciamo delle belle nuotate in
un’acqua limpidissima! Ritorniamo indietro con la barca delle 4, vediamo altre
isolette e ci godiamo la vista di Bonifacio dal mare!! Alla sera, neanche a
dirlo, torniamo nuovamente all’Archivolto per la nostra “ultima cena” nella
cittadina!
05/08/2009
Oggi ci aspetta la tappa più lunga del viaggio: da Bonifacio dobbiamo
raggiungere Corte, l’antica capitale corsa. Il primo tratto di strada, lungo la
litoranea, per me è il più difficoltoso: la strada sì è tutta dritta, ma,
proprio per questo, le macchine vanno molto più veloce e ci superano in
continuazione, quindi, sono costretta a mantenere il più possibile la destra e,
a volte, a fermarmi, per far passare alcuni tir. Presa la deviazione per Corte,
la strada diventa più tortuosa e piacevole! Facciamo sosta in un piccolo
campeggio con annesso ristorante, dove consumiamo una torta di verdure e delle
patate fritte (lo chef ci dice che sono fritte nel grasso del maiale… ecco
perché erano così gustose, ma che schifo, però!!!). Arriviamo a Corte all’hotel
HR
www.hotel-hr.com/index-it.html’albergo è decisamente economico (45€ per la camera doppia), ma non è
certo il massimo… le camere non sono sporche, ma tutto è così fatiscente… va
beh, intanto, ci passiamo una sola notte!
Iniziamo subito la nostra visita di Corte, che mi ricorda in parte i nostri
borghi dell’imperiese, e respiriamo il forte nazionalismo e orgoglio del popolo
corso. Giriamo per tutto il centro storico e alla sera mangiamo in un localino
omelettes e patate fritte e poi una buona crepes. In questa zona della Corsica,
partono molti sentieri e altre zone bellissime da esplorare, ma, purtroppo, non
abbiamo tempo a sufficienza! Ce ne ricorderemo in futuro!
06/08/2009
Da Corte giungiamo a Bastia, dove soggiorniamo al Sud Hotel
www.sudhotel-bastia.com/ (76€ la camera per 2 persone) carino e
abbastanza centrale. Ci dirigiamo con lo scooter nel centro di Bastia e ci
sembra di essere a Genova! Il centro storico è molto bello, pieno di vicoli,
chiese e stradine! Rimaniamo in giro fino alla sera e mangiamo del buonissimo
pesce in un bel ristorante nella zona del porto.
07/08/2009
Facciamo ancora un giro per il centro di Bastia e poi ci rechiamo all’imbarco
dei traghetti, dove prendiamo la Moby che ci riporterà a Genova.
Abbiamo percorso 862 km in 13 giorni e speso 1000€ a testa.
Ora siamo pronti per riprendere a
lavorare, molto più rilassati e riposati, pronti ad attendere novembre per il
grande viaggio!
L’esperienza della vacanza con lo scooter è stata ottima e non ci dispiacerebbe
ripeterla!