Fès e Chefchaouen: informazioni pratiche
Fès e Chefchaouen: informazioni pratiche

Fès e Chefchaouen: informazioni pratiche

Fès e Chefchaouen sono due città del Marocco, che ho visitato con un breve viaggio dal 23 al 27 ottobre 2018.
In questo articolo voglio condividere informazioni pratiche, anche se alcune di quelle relative ad orari e costi saranno sicuramente datate.
Alla fine dell’articolo aggiungo qualche dettaglio in più sul soggiorno a Fès; di Chefchaouen ho scritto un articolo a parte.

chefchaouen

Ho passato il giorno di arrivo a Fès, il secondo giorno sono partita di mattina presto per Chefchaouen da cui sono ripartita il giorno seguente nel pomeriggio per tornare a Fès, dove ho passato l’intera giornata del 26.
Il 27 mattina avevo il volo per l’Italia.
Ho volato con la compagnia Air Arabia Maroc, che in quel periodo aveva un volo bisettimanale da Fiumicino a Fès.

Valuta:
1€ circa 10.50 dirham (agosto 2025) ho notato che in Marocco in genere gli uffici cambio offrono un tasso che si avvicina molto a quello ufficiale.
Ho portato contanti, ma una volta che ho provato a prelevare ad un ATM a Fès ho avuto difficoltà e non ci sono riuscita.

Trasporti da/per l’aeroporto di Fès:
I taxi per la città (medina) costano circa 120 MAD.
Dall’aeroporto ci vogliono più o meno 45min. per arrivare nella medina, e se avete prenotato un riad all’interno di essa, il taxi vi lascerà nei pressi della porta più vicina. All’interno della medina non circolano auto, e tenete presente che la medina di Fès è immensa, se il vostro riad è molto all’interno, la cosa migliore è concordare il transfer con la struttura.
Io ho dormito in due riad diversi, ma entrambi erano molto vicini alla Porta Blu e facilmente raggiungibili da essa senza rischiare di perdersi.
Alla partenza da Fès, ho preso un transfer per l’aeroporto tramite il riad, poiché partivo la mattina presto, al costo di 150 MAD.
C’è anche un servizio di autobus pubblici che parte dall’aeroporto ogni ora circa, ma ferma alla stazione ferroviaria da dove si dovrà poi prendere un taxi per la medina.

la porta blu

Trasporti locali a Fès:
ci sono numerose linee di autobus che attraversano la città moderna, ma Fès è una città molto grande e non è affatto facile orientarsi. Considerando che in genere chi visita Fès passerà la maggior parte del tempo nella medina, volendo muoversi al di fuori il costo medio per una corsa in taxi va dai 2 ai 3 euro.

Da Fès a Chefchaouen:
sono poco meno di 200km, e ci sono varie compagnie di autobus e grand-taxi che effettuano il servizio; io ho scelto la CTM, una delle principali compagnie di trasporto marocchine.
Il viaggio dura almeno 4 ore, inclusa una sosta in un ristorante-bar lungo la strada.
I pullman sono nuovi, confortevoli e abbastanza puntuali. Il biglietto l’ho pagato in totale 175MAD, in realtà costerebbe 75MAD a tratta, ma quando l’ho acquistato il giorno prima alla stazione dei pullman, non c’erano più posti per il ritorno, e ho dovuto acquistare il biglietto per il ritorno come se partissi da Tangeri. Consiglio di acquistare i biglietti con anticipo, anche tramite il sito della compagnia.
A Fès ero partita dalla Gare Routiere Principale, non molto distante dalla Porta Blu, la stessa dove avevo acquistato i biglietti (ci sono arrivata a piedi), al ritorno invece il pullman fermava al terminal Fès-Ville, da dove avevo preso un taxi per tornare alla medina; credo che le stazioni di partenza/ritorno dipendano dagli orari, è bene informarsi nel dettaglio.
A Chefchaouen il terminal bus si trova a 20 minuti/mezz’ora a piedi dalla medina.
Chefchaouen si gira tranquillamente a piedi, è tutto racchiuso in un’area abbastanza limitata.

Telefono:
la maggior parte degli alloggi è dotata di connessione wifi. In alternativa, per chiamare in Italia ci sono telefoni pubblici a scheda.
In questo secondo viaggio in Marocco, ho acquistato una sim locale, ce ne sono con pacchetti dati differenti.

Alloggi:
i più diffusi tipi di alloggio sono i riad, vecchie case tradizionali marocchine col patio interno, riadattate a piccoli hotel o b&b.
Ce ne sono di tutti i prezzi e caratteristiche. Ho prenotato tutti gli alloggi tramite booking
Fès: Riad El Yasmine per la prima notte, molto gentile il ragazzo all’accoglienza, camera carina e confortevole, buona colazione, il wifi prende solo nelle aree comuni (o in camera vicino alla finestra), bella terrazza per rilassarsi; in un vicolo tranquillo a pochi metri dalla strada principale della medina e a poca distanza dalla Porta Blu
Riad El Mathaf per le ultime due notti, vicinissimo alla Porta Blu, gestito da una famiglia, tutti molto gentili e disponibili. La camera singola molto piccina ma comunque confortevole, ottima colazione, wifi buono.
Chefchaouen: Riad Dar Elrios, nella parte alta della cittadina, a poca distanza dalla medina. Bel riad che ha delle camere matrimoniali bellissime e curatissime, e inoltre una camerata femminile da quattro letti tutti separati da muri, che mantengono comunque un po’ di privacy (io avevo preso un posto letto lì, tra l’altro eravamo solo in due); l’area comune è molto confortevole, inoltre c’è una bellissima terrazza dove viene servita la colazione che è eccezionale, e dove ci si può rilassare godendo del bel panorama. Stra-consigliato.

Cibo e bevande:
avendo viaggiato spesso in paesi dove hanno una cucina fantastica, quella marocchina non mi entusiasma particolarmente.
Poca varietà: spiedini di vario tipo, couscous, discreto è il tajine, una sorta di stufato di carne, pollo, agnello o verdure, cotto in un tegame di coccio, speziato. Buoni i falafel.
Ottime invece le spremute d’arancia e di melograno, e frullati vari; frutta buona. Squisito il tradizionale the alla menta.
Birra e alcolici vari non facili da trovare, soprattutto nelle medine. Nei ristoranti internazionali o negli hotel più grandi si trovano. Buonissimi anche i dolci, i datteri e i fichi secchi.
Ci sono molti tipi di olive, buone, e spezie di ogni tipo.

Documenti:
passaporto (in alcuni casi basta la carta d’identità per l’espatrio, credo se si viaggia con viaggi organizzati). Non è necessario il visto, viene apposto il timbro in arrivo e in uscita.
Per guidare è sufficiente la patente italiana.

Ho fatto questo viaggio da sola, prima di partire molti consigliavano di non andare da soli a Fès ma di prendere una guida. Io mi sono arrangiata per conto mio, ho girato per l’intricatissima medina riuscendo a non perdermi, non ho avuto alcun tipo di problema. La sera però a Fès andavo a cena abbastanza vicino alla zona della Porta Blu, dove ci sono parecchi ristorantini e gente in giro, ho notato che è meglio non addentrarsi, perlomeno se si viaggia sole, nella medina la sera.
A Chefchaouen invece si può girare del tutto tranquillamente.
Leggi altro qui:
Chefchaouen, la città blu del Marocco

fès

Fès, con oltre un milione di abitanti, è la terza città del Marocco, nonché la più antica delle quattro città imperiali (le altre tre sono Meknès, Rabat e Marrakech). Ci ho passato complessivamente due giorni, il primo e l’ultimo di questo breve viaggio.
La città mi è piaciuta ma senza davvero colpirmi particolarmente, come è invece stato in altri luoghi del Marocco.
Essendo così grande, è terribilmente caotica. La sua medina – nome con cui vengono chiamate le parti più antiche delle città arabe – è immensa, racchiusa da imponenti mura.
Al suo interno un dedalo di migliaia di vicoli, percorribili solo a piedi (o con motorini e asini) confonde il visitatore. Questo è uno dei motivi per cui quasi tutti consigliano di prendere una guida per visitarla. Io però ho preferito comunque fare i miei giri da sola senza guida, alla fine sono riuscita a orientarmi abbastanza bene.
Ho pernottato in due diversi riad, entrambi nei vicoli della medina ma a due passi dalla Porta Blu, Bab Bou Jeloud, una delle principali da cui si accede alla città vecchia. Erano comodi da raggiungere anche la sera senza inoltrarsi troppo. Intorno alla Porta Blu ci sono anche molti negozi e ristoranti, è una zona piuttosto turistica ma comoda, soprattutto per una donna che viaggia sola. Ho provato di sera un paio di volte a raggiungere dei ristoranti che erano più all’interno, ma ho preferito poi non inoltrarmi perché non mi sentivo molto sicura. Di giorno invece non ho avuto mai alcuna sensazione di insicurezza.

Ho girato per la medina senza una vera meta, molto a zonzo, fermandomi a visitare alcune Madrase, o le famose concerie Chouara.

Concerie Chouara

Le concerie sono tra le cose importanti da vedere a Fès; ce ne sono varie, ma le più importanti sono le Chouara. Sono in attività da molti secoli, e sono oggi patrimonio UNESCO. Non vi si può entrare, ma si possono ammirare e fotografare dalle terrazze soprastanti.
All’interno vi vengono lavorate e colorate le pelli di animali usate poi per fabbricare scarpe, borse, giubbini e tutta l’oggettistica in pelle per cui il Marocco è famoso.

Al di fuori delle mura, il traffico in città è veramente caotico, ma si può andare da un posto all’altro spendendo pochi euro in taxi.


Ultimo aggiornamento 11 Settembre 2025 da cipiaceviaggiare


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