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India del Sud e Laccadive 2010

India del Sud e Laccadive 2010


diario di viaggio dal 15 ottobre al 12 novembre di Graziano

siamo un gruppo di 15 persone
spesa approssimativa € 2.500

partenza alle 03,30 del 15 con l’amico Ricky e alle 04,30 siamo all’aeroporto della Malpensa dove incontro i primi componenti del gruppo che si formerà a Francoforte.
Al momento siamo in 5 uomini e 2 donne
Alle 7,45 imbarco per Francoforte e arrivo in perfetto orario alle 08,05 e velocemente ci rechiamo all’imbarco per Bombay con Air India.
Il volo per Bombay parte in leggero ritardo verso le 10,00 e dovrebbe arrivare verso le 22 dopo circa 7,30 ore di volo.
La partenza dell’ultimo volo è fissata per le 02,00 del 16 da Bombay con destinazione Bangalore. Ho dovuto fare 3 check in per avere i biglietti e per fortuna i bagagli erano stati spediti direttamente alla destinazione finale da Milano.
Arriviamo puntuali e ad aspettarci troviamo il nostro bus noleggiato tramite l’agenzia, unico inconveniente è che il bagaglio di Clelia è rimasto a Francoforte perchè non hanno avuto il tempo di caricarlo.
Promettono che arriverà il giorno dopo a Mysore.
Intanto si caricano tutti gli altri bagagli e via per Hassan dove arriviamo, dopo alcune soste, alle 10 del mattino distrutti all’hotel Suvarna. La sorpresa del primo giorno è che dovrò dormire in una camera tripla e in un letto matrimoniale insieme al gruppo russatori formato da me, Beppe e Lorenzo.
Appuntamento alle 13,30 per andare a visitare il tempio di Halebidu.
Il primo impatto è che l’india è caotica e sporca ed è anche l’impressione che mi sono portato a casa.
Alle 16,30 partenza per il tempio di Keshava nel complesso di Belur.
Alle 18,30 si rientra in albergo e ci si riposa un po’.
Alle 19,30 ritrovo per la cena al ristorante dell’albergo a base di pollo alla tandoori, zuppa di lenticchie, pane all’aglio e riso con birra il tutto per circa € 3 a testa che diventerà il menù  più gettonato di tutto il viaggio. Alle 22 finalmente dopo non so quante ore si va a dormire.

Domenica 17
Ci svegliamo con molta calma e alle 8 colazione continentale per 70 R e via verso il tempio di Sravanabelagola.
700 scalini per arrivare sulla collina, stringo i denti ma arrivo in cima dove troviamo la spettacolare statua del Budda, la più grande statua in posizione eretta di tutta l’india.
Partenza in direzione Mysore (100 km) e lungo il tragitto visitiamo il palazzo d’estate, il mausoleo e Sriranga. Arriviamo verso le 18 e dormiamo all’albergo Yyshak per circa 10 euro a testa. Alle 20 ritrovo e cena al ristorante dell’hotel Royal Orchid per circa 8600 R giretto a per le strade vicine all’albergo e alle 11 a nanna.

Lunedì 18
Partenza alle 8 e colazione continentale per strada. Visita al tempio di Chamudi Hill (100 R) che sorge in cima ad una collina e poi discesa fino alla statua del Toro dove ci aspetta il bus.
Lungo il tragitto per il centro facciamo un cambio di eurini 100 € = 1200 R.
Verso le 12 entriamo nel palazzo reale, bellissimo da fare assolutamente. Nel pomeriggio visita del mercato e scattano i primi acquisti di sete da parte di alcuni componenti del gruppo. Ci si ferma a bere qualcosa e una bibita costa circa 20 R.
Alle 18 rientro in hotel per la meritata doccia e alle 19.30 ritrovo per la cena in un ristorante vicino al palazzo reale per circa 5000 R.
Lungo la strada del rientro mi fermo con Beppe Franco e Angelo in un bar dove ci beviamo una birra e una bottiglietta di wiskey per circa 150 R.

Martedì 19
Colazione alle 8 con il solito the, caffé e qualche fetta con burro e marmellata per 60R.
Passeggiatina di circa 5 km con visita della moschea e della cattedrale di Santa Filomena e ritrovo alle 11 per la partenza.
Questa notte alcuni del gruppo hanno deciso di cambiare albergo perchè era troppo rumoroso e sporco. L’albergo è diviso in due parti e quella dove ero io non era male.
Si visita il tempio di Somnathpur, per il trasferimento e la vista circa 3 ore.
Si attraversa il parco di Madumalay, dove vediamo scimmie elefanti e cervi fino ad arrivare al Bamboo Bank Farm un bel resort diviso in bungalow con piscina.
Cena a base di pollo e riso e per finire in bellezza ci facciamo dare una mezza bottiglietta di Martell (700 R).

Mercoledì 20
Alcuni del gruppo fanno un escursione alla ricerca di qualche animale selvaggio con partenza alle 6.
Naturalmente rimango a letto e verso le 8 mi bevo un bel caffé italiano preparato con una macchinetta elettrica che Marta e Sandro si sono portati dall’Italia. Alle 9 rientrano gli esploratori e si fa colazione tutti insieme a base di uova, toast, burro, marmellata.
Alle 10 bagno in piscina  e alle 11 partenza per Otty. Il viaggio dura circa 4 ore e dopo la visita del giardino botanico prendiamo un treno del 1899 ( prima classe 99R) per arrivare a Conoor. All’arrivo troveremo il bus che ci porterà in albergo. Solita cena per circa 650 R e a letto.

mamallapuramGiovedì 21
Sveglia alle 6 colazione e alle 7 partenza per il mare.
Il viaggio è lunghissimo praticamente arriviamo alle 16 a Fort Cochin. Visita del palazzo olandese e della moschea ( 5 R). Alle 18 andiamo al porto per vedere le reti da pesca cinesi e dove faremo acquisto di pesce per la cena. Infatti i pescatori vendo il pesce direttamente dal porto e di fronte ci sono dei ristoranti che lo cucinano. Spendiamo circa 2200R per il pesce e circa 80 R a testa per farcelo cucinare compreso acqua,  riso e qualche contorno.
La birra è tassativamente vietata e cosi sarà per tutto il resto del viaggio anche se ogni tanto si riuscirà a comprarla e sopratutto a berla.
Si trova un albergo Chiramel Residency per circa 650R a testa e metà del gruppo, di corsa va a vedere le danze keralesi. L’altra metà si riposa e si prepara per la cena.
Qualcuno comincia a stare male……. Clelia un po’ di mal di pancia come Folco mentre Franco e Francesco hanno la febbre.

Venerdì 22
Sveglia alle 7 e colazione in albergo per 160 R che è veramente buona come è bello l’albergo. Qualche ora di svago per fare massaggi, visitare un po’ il paese e alle 11 partenza per le backwaters dove ci imbarcheremo su una casa galleggiante per circa 30.000 R con pensione completa.
Il giro è carino ma dura troppo infatti scenderemo alle 9 di domani. Il cibo è pessimo e la notte una tortura. Il caldo e le zanzare non mi fanno dormire e in piena notte esco dalla stanza e vado un po’ sul ponte ma non funziona.
Praticamente nella giornata ci hanno fatto visitare questo lago formato da svariati canali intorno ai quali la gente vive ma sempre a bordo di questa barca e alla sera hanno ormeggiato di fronte ad un ecomostro che ci impediva di goderci il tramonto. Alla mattina un altro piccolo giro e poi alle 9 ci hanno sbarcato. Sicuramente non vale la pena di farlo così lungo basterebbe mezza giornata.

Sabato 23
Il programma prevedeva un giro in canoa sempre sul lago, la visita di un tempio e mezza giornata in spiaggia con notte in una casa Keralese.
Andiamo subito a vedere la casa che in realtà è un resort e quindi un po’ stanchi dal trattamento ricevuto il giorno prima decidiamo di andarcene e facciamo 100 km che ci separano da Varkala.
Soggiorniamo al Krinshateeran un bel resort di fronte al mare con un bel giardino.
Arriviamo verso le 13 e subito un tuffo nel mar arabico. Alla sera cenetta a base di pesce in uno dei ristoranti lungo la spiaggia.

Domenica 24
completo relax

Lunedì 25
Sveglia alle 6, colazione e alle 7,45 partenza per Cape Comorin.
Ci fermiamo al tempio di shri Pandmanabhaswamy a Trivandrum che però e accessibile solo agli indiani.
Lungo il tragitto Clelia riceve una telefonata dall’agenzia che ci informa della disponibilità di posti alle Laccadive.
Ci dirigiamo subito all’agenzia locale dove per 750 eurini prenotiamo per l’ultima settimana nel resort di Kadmat.
Verso le 12,30 concludiamo e ripartenza. Giustamente la parte del gruppo che non partecipa alla settimana supplementare si lamenta per il tempo perso. In aggiunta rimaniamo imbottigliati nel traffico per un’altra ora. Avranno comunque tutto il tempo di rifarsi tra negozi e negozietti.
Lungo la strada avremmo dovuto vedere un altro tempio ma di lunedì è chiuso.
Verso le 16 ci fermiamo al tempio delle mille colonne che è veramente bello. Qui gli uomini per entrare devono togliersi le magliette.
Alle 17,15 arriviamo a Cape Comorin, il luogo dove si incrociano le acque dell’oceano indiano con il golfo del Bengala e il mare Arabico.
Visita del mausoleo di Ghandi e veduta del tramonto.
Alloggiamo all’hotel Maadhini proprio sul mare, cena e piccola passeggiata verso la spiaggia. Alle 11 dopo una birra tutti a nanna.

Martedì 26
Sveglia alle 6,30 colazione e visita dell’isola di fronte al capo dove sorge un tempio.
Tutti in coda per l’imbarco ma per fortuna non c’è tanta gente e in poco tempo siamo sulla barca per il breve tragitto che ci separa dall’isola.
Alle 10 partenza per Madurai che dista circa 250 km. Per fortuna la strada è bella e non come quelle fatte fino ad ora dove la media era di 30 km orari. All’inizio del viaggio la strada per svariati chilometri è circondata da centinaia di pale eoliche un bello spettacolo.
Alle 14 arriviamo e andiamo al Royal court.
Alle 16 visita del tempio di Tiruparankundram e cena in un posto pessimo anche se il cibo alla fine non è male per circa 3800R.

Mercoledì 27
Sveglia alle 6,45, ottima colazione in hotel e visita del tempio di Minakshi. All’uscita la guida con la scusa di farci vedere il panorama della città e del tempio dall’alto ci fa infilare un un negozio dai prezzi improponibili ma la gente compra……… shopping compulsivo.
Alle 12,30 visita del palazzo di Nayak e visita del fiume dove le donne locali vanno a lavare i vestiti. Una cosa direi molto particolare infatti il fiume è un torrentello dove vari animali fanno i loro bisogni e nella stessa acqua vengono lavati gli indumenti.
Alle 13,30 rientro in albergo ma io Beppe e Lorenzo andiamo a fare un giro per le vie vicine piene di negozietti che vendono tutti le stesse cose. Alle 17 rientro in hotel che è veramente bello, all’ingresso una persona vestita di tutto punto con cappello con pennacchio che apre la porta. In Italia il suo equivalente credo possa essere un 5 stelle ma qui ne vale 3 e credo che il prezzo per la camera sia di circa 3500 R.
Solita cena a base di riso, involtini primavera, pollo e come al solito a letto presto.

Giovedì 28
Sveglia alle 6,30 abbondante colazione e partenza per Trichy che dista circa 130 km.
A metà strada facciamo un incidente. La strada è praticamente un’autostrada a due corsie divisa da uno spartitraffico ma ogni tanto, non si capisce perché, arrivano camion contromano e per evitare un frontale l’autista, fortunatamente, decide di strisciare una macchina. Nessun ferito ma auto e bus strisciati…………. è andata bene.
Alle 10,30 arriviamo a Trichy e andiamo a visitare il tempio di Ranganathowamy e come quasi tutti i templi anche questo è parzialmente visitabile dai turisti stranieri.
Verso le 12,30 si va alla ricerca dell’albergo e troviamo posto al Ramyas per circa 1000 R a camera .
Riposo e alle 15,30 si cerca di vistare Fort Rock che però a causa di un diluvio io e altre persone decidiamo di non vedere ma di fare un giro per il mercato.
Alle 18 rientro in hotel cena e fine serata nel bar dell’hotel con bicchierino di rum.

indiaVenerdì 29
Sveglia alle 6,30 colazione e alle 7,30 partenza per il tempio di Brihadshwara a Tanyore.
Ci vuole circa un’ora e mezza ma ne vale la pena, è uno dei pochi templi patrimonio dell’umanità poi visita del palazzo reale e alle 12,30 partenza per Darasuram.
Circa un’ora con sosta in un resort per pranzo e poi visita del tempio di Airavateshwara.
Alle 17,30 partenza per Chidambaram dove arriviamo dopo circa due ore e mezza attraverso una strada bruttissima e sfortunatamente diluvia.
L’albergo si presenta bene visto da fuori ma le camere sono veramente brutte.
Lorenzo come extrabed ha solo un materasso appoggiato a terra.
Cena e il programma prevede la vista della Punja ma solo Clelia ci va. Il resto del gruppo rimane a cena tranquillamente.

Sabato 30
Colazione alle 8 e qualcuno approfitta per la visita di un altro tempio. Alle 10 partenza per Pondicherry.
Alle 12,30 sosta a Auroville che è un posto dove le persone vengono da tutto il mondo e lavorano per la comunità.
Arriviamo verso le 15,00 e troviamo posto al Sun Park per circa 1500 R a camera, bello e pulito. Giro per la città che essendo un ex colonia francese è pulita e piena di ristoranti. Io mi faccio una bella baguette con una specie di prosciutto cotto.

Domenica 31
Sveglia e colazione con caffé e cornetto e alle 8,30 partenza con arrivo alle 12,30 a Thiruvannamalam. La città è brutta e sporca e alla fine si decide quasi di andarcene ma il tempio apre alle 16 cosi ci fermiamo e andiamo a visitare l’hasram un luogo dove le persone vanno a meditare. Visita del tempio sotto la pioggia.
Alla sera cena e visto che la pioggia non smette andiamo a prendere delle birre e le beviamo in camera.

Lunedì 1
Sveglia alle 6 e cerchiamo di partire in fretta per arrivare a Mamallapuram prima di mezzogiorno. Il tempo è sempre brutto e piove, speriamo migliori perchè rimarremo qui due giorni e dovremmo fare vita da spiaggia.
Le attese per questo paese sono molte, siamo stanchi e sopratutto vorremmo mangiare un po’ di pesce.
Arriviamo verso le 12 prendiamo possesso delle camere in un decente resort e poi visita di Five ruinas, Shoe Temple, il faro con delle rocce incise e un enorme pietra chiamata palla di burro.
Alle 15 tutti in spiaggia per il meritato bagno e relax sulla spiaggia.
Alla sera finalmente cena con pesce.

Martedì 2
Giornata di mare ………….. sono gli ultimi giorni poi il gruppo si divide……….. in 7 tornano in Italia  e gli altri 8 settimana supplementare alle Laccadive.
Sembra ci siano problemi con i voli ma alla fine tutto è confermato.

Mercoledì 3
Sveglia alle 6,15 e dopo la colazione partenza per Chennai.
Lungo il viaggio alle 8,15 dovremmo visitare il tempio di Tirukkalikundram ma è ancora chiuso quindi ripartiamo in direzione Kavachepuram dove tra un tempio e l’altro si visita anche una fabbrica di seta, anzi un negozio dove si fanno gli ultimi acquisti. Alle 15,30 giretto con il bus per Chennay e alle 17 fermata in un albergo vicino all’aeroporto.
La vacanza è finita……………. qui lasceremo parte del bagaglio per ritrovarlo la prossima settimana al ritorno dalle isole Laccadive.

Giovedì 4
saluti a parte del gruppo che si sta imbarcando per i voli che li riporteranno in Italia e noi che ci prepariamo a una settimana di assoluto riposo.
Due voli aerei e 5 ore di barca ci separano da Kadmat………… bellissima isola delle Laccadive dove non c’è assolutamente nulla a parte una splendida spiaggia un fantastico mare e un caldissimo sole.
Si ritornerà a Chennay mercoledì 10 in tempo per una breve notte e partenza giovedì 11 per l’Italia via Dheli e Francoforte.



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