note di viaggio dal 17 al 24 marzo di Enrico

Credo che come ogni viaggio, ognuno voglia vedere e dedicare il  tempo ai vari posti secondo la propria curiosità e sensibilità, quindi voglio dare il mio contributo soltanto ai dettagli tecnici per la preparazione della gita. Posso però dire, adesso che siamo tornati, che è stata una bella esperienza, oltre che interessante.

Trasferimenti: dall’aereoporto di Bratislava a Vienna con Terravision prenotato da internet per 10 € ciascuno. A Vienna ticket 72 ore per 13,60 €. Da Vienna, stazione Erdberg (U3) bus della Blaguss fino a Budapest per 23,50 € dalle ore 11.00 alle 13.55. (E’ possibile viaggiare anche con Orangeways da Tiroler Platz sempre dalle 11.00 alle 14.00 spendendo la metà; il biglietto si fa a bordo del bus). A Budapest ticket 72 ore per 14.50 € circa. Da Budapest, stazione Nepliget metro blu, bus della Orangeways (ottimo) fino a Bratislava (stazione bus Hlavna Stanica) per 12,50 € circa dalle ore 16.00 alle 19.00. Trasferimento per l’aeroporto la mattina alle ore 6.00 dal centro di Bratislava con Tram 1 o 4, con frequenza ogni 5 minuti, fino a Trnavskè Myto e da lì col bus 61 con frequenza ogni 10 minuti fino a Letisko Stefanika (aeroporto) con un semplice ticket da 1 €.

Alberghi: A Vienna abbiamo prenotato tramite Booking.com all’Hotel Lucia al costo di circa 70 € a notte colazione compresa. L’albergo non è male, le camere sono nuove e pulite, la colazione è buona e l’Hotel è facilmente raggiungibile tramite la Metro U3, stazione Johnstrasse, direzione Ottakring, uscita sulla  Hutteldorferstrasse. A Budapest abbiamo scelto l’Hotel Palazzo Zichy a 80 € circa a notte, scelta molto azzeccata perché fra i vari hotel 4 stelle frequentati è stato sicuramente il migliore. E’ molto bello e la colazione è di ottima qualità e ampia scelta. L’albergo rimane prossimo alla fermata Kalvin Ter della metro blu, si prosegue sulla Baross utca fino alla Maria utca. Da lì a sinistra sulla Maria Utca per circa 50 metri. A Bratislava, l’hotel presso cui abbiamo passato la notte, hotel Kyev, è da dimenticare. L’unica nota positiva è che si trova in un grattacielo nella zona centrale, facilmente reperibile, anche arrivando la sera sul tardi, e la mattina ha la fermata del tram 1 e 4 vicino all’uscita.

Ristoranti: a Vienna ci siamo trovati discretamente a Figlmuller e al ristorante Ottakring, tutti e due a prezzi abbordabili nei pressi della Stephan Platz. A Budapest abbiamo mangiato non male a Kek Rozsa (rosa blu) nei pressi della sinagoga e a Fatal su Vaci Utca (attenzione, le porzioni sono per due), mentre sconsiglio, perché mi sono trovato male Ket Szerecsen zona Andrassy – Oktogon.

Note: Penso che tre giorni siano sufficienti per vedere Vienna  e così pure Budapest, mentre non credo che Bratislava valga più di una sera per poi prendere l’aereo la mattina presto. A Vienna le cose che ci hanno interessato di più sono Schonbrunn ed il Belvedere con il bacio di Klimt e naturalmente lo Stephandome con il vicino Graben e la zona commerciale. Bello poi passeggiare la sera in centro con tutti i palazzi illuminati. A Budapest molto bella è la chiesa di Mattia con il tetto coloratissimo ed il vicino bastione dei pescatori. Interessante la basilica di Santo Stefano nonché il Parlamento. Bello passeggiare lungo il Danubio (anche prendendo il tram) per vedere tutti gli scorci panoramici di questa bella città. E’ comunque una città da vedere sopratutto a piedi, perché ad ogni angolo ci sorprende con i suoi bei palazzi e le sue piazze. L’unico appunto che possiamo fare è che è molto sporca, e che probabilmente ci fossero meno persone a controllare i biglietti sulla metro, irritante e fastidioso dover esibire decine di volte l’abbonamento, ed invece più personale e più mezzi a pulire le strade e le piazze, potrebbe essere ancora più bella.

E. & B.


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