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Thailandia 2010/11 - racconto di viaggio dal 22 dicembre al 4 gennaio di Uberto
DA KOH TAO A KOH SAMUI VIA KOH PHAN GHAN
Cambio THB/Euro alla data del
viaggio: 39,80 THB per 1 euro. Riepilogo spese per genere e
categoria come da noi affrontate per il livello qualitativo da noi scelto Non vogliamo fare un diario che
sia il solito raccontino su come “ci siamo ritrovati bene in quel posto” oppure
“come siano belle le spiagge là”. Ritengo opportuno fare inoltre alcune premesse per consentire a ciascuno di trarre le proprie conclusioni dai fatti esposti. Con tali indicazioni sarete in grado di desumere quello che desiderate al netto delle nostre inevitabili propensioni o pregiudizi. Siamo abituati a passare le vacanze siano esse estive o invernali in paesi di tipo anglosassone (USA, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, UK oppure in capitali europee come Parigi, Madrid eccetera). Essendo un appassionato di kitesurf e windsurf abbiamo avuto occasione di visitare anche paesi di “stampo” diverso come Capo Verde, Brasile, Egitto, Canarie e simili. In vacanza prediligiamo la scelta di luoghi nei quali si possa fare un po’ di mare e nel contempo vi siano delle attrattive di vario genere (monumentali, culturali, gastronomiche, naturali) in modo da non rimanere con le mani in mano sulla spiaggia per tutto il tempo della vacanza. In definitiva vogliamo sempre avere delle alternative al classico “sole, mare, spiaggia, albergo”. Nel gennaio 2010 abbiamo deciso di fare una bella vacanza al caldo durante il periodo invernale alla fine del 2010 (io pianifico sempre con grandissimo anticipo) per saltare le abbuffate con parenti, asciugare le ossa per meglio affrontare la stagione sciistica e rilassarci un po’ dopo un pesante inizio di inverno lavorativo. Non volendo spendere troppo abbiamo quindi evitato nella scelta i vari luoghi dei Caraibi, le Canarie e l’Egitto (oltre ad essere stati visitati molte volte questi ultimi sono ancora un po’ freddini nel periodo di fine anno). Dopo aver visitato vari siti
per acquisire informazioni abbiamo optato per la Tailandia che abbiamo già
visitato un paio di volte ma in realtà solo Bangkok e solo di passaggio diretti
verso l’Australia. L’organizzazione e vari altri
ragionamenti ed opportunità ci hanno fatto prenotare e acquistare i voli con
Lufthansa da Venezia via Francoforte su Bangkok. 10 ore circa di puro volo da
Francoforte, partenza alla sera, volo di notte (come la maggior parte dei voli
per Bangkok), costo 1150 euro con volo da Venezia. Siamo arrivati a Bangkok al
pomeriggio del 23 dicembre 2010, abbiamo cambiato Baht al cambio in aeroporto
dove abbiamo trovato un tasso decente con un minimo di sicurezza. Alcune note sui trasporti a
Bangkok. Noi non abbiamo mai preso in considerazione i taxi collettivi con i
pulmini anche perché in città c’è la disponibilità di un numero esorbitante di
taxi che sono normalmente o verdi o fuxia/rosa con la scritta Taxi Meter. Il
prezzo per un viaggio di circa 10 Alla sera volevamo recarci a cena in un ristorante che è per noi un punto di riferimento; il “Fish Market” in Sukhumvit Soi 24. Un enorme sala dove si sceglie il pesce direttamente dalle vasche o dai vassoi e poi viene cucinato come desiderate. Ambiente ovviamente un po’ turistico anche se è frequentato da molti Tailandesi e Cinesi per la qualità del pesce. Prezzo medio mai inferiore a 30/40 euro a testa bevande comprese ma la qualità del pesce e la cura della cucina lo fanno diventare altamente consigliabile. Altrimenti per un pasto con cibo tailandese a Bangkok è difficile spendere più di 10 euro a testa recandosi presso i ristoranti non turistici per tailandesi. Attenzione che in Sukhumvit Soi 24 esiste anche un “Sea Food Market” che non ha le stesse caratteristiche; è decente, nulla più ma costa anche il 20% in più, attenzione quindi quando date le indicazioni al taxista. Il Fish Market ha una enorme insegna rossa al neon con un enorme aragosta e la scritta “If it swims ...we have it”, non confondetevi o meglio non fatevi confondere. La mattina successiva , il giorno 24 quindi, con perfetta puntualità e affidabilità l’autista della AOT ci ha prelevato in albergo e portati alle partenze nazionali dell’aeroporto dove abbiamo preso un volo della Bangkok Airways che fa servizio, fra l’altro per Koh Samui, isola principale dell’arcipelago, l’unica con un aeroporto. I voli sono ogni ora, aerei in perfetta efficienza, puliti, servizio come al solito cortesissimo, partenza e arrivo puntuali. In stagione alta come la nostra il volo costa A/R circa 120 euro a testa, tempo di volo 50 minuti. Rapido, veloce, efficiente, senza stress. L’aeroporto di Koh Samui è poco più che una serie di belle tettoie ma il clima permette tale architettura. All’uscita abbiamo preso un taxi collettivo che, stipati come sardine in un numero ampiamente superiore alla omologazione del van, ci ha portati al molo del ferry Seatran; la Lomprayah ha un pullman che raccoglie le persone all’aeroporto e le porta direttamente al ferry. Ci sono solo due compagnie che fanno servizio di ferry tra le isole: www.lomprayah.com/ e Seatran www.seatrandiscovery.com entrambe hanno un sito presso il quale si può anche acquistare in prevendita il biglietto, hanno più o meno gli stessi orari e costano quasi lo stesso prezzo per la corsa singola a persona. 350/400 THB per il tratto da Koh Samui a Koh Tao, 2 ore di tragitto in totale, due sole corse al giorno, la mattina intorno alle 9:00 e al pomeriggio alle 13:00. Le barche sono decenti, abbastanza confortevoli e hanno una martellante pubblicità su schermi LCD con volume al massimo. Alle 16.00 del 24 dicembre siamo finalmente arrivati a Koh Tao. Prima di partire ho fatto una discreta ricerca sulle isole e le sistemazioni, le spiagge, i locali etc etc.. La realtà trovata “sul campo” induce a delle riflessioni per cui qui di seguito trovate le nostre note e indicazioni basate sulla esperienza diretta per andare al di là delle normali notizie che si trovano su tutte le migliori guide. Clima nel periodo dal 24 dicembre al 5 gennaio: essendo isole tropicali il sole sorge alle 6:00/6:30 e tramonta alle 17:30 circa, le giornate vanno organizzate di conseguenza. Temperatura costante, notte minima intorno ai 24 non troppo umido, di giorno 31 gradi anche umidi, alle volte ventilato ma non sempre. Si dorme anche senza aria condizionata e solo con il ventilatore tenendo conto che l’aria condizionata non è presente proprio dappertutto. In definitiva si sta meglio nei mesi invernali che in quelli estivi quando il caldo è alle volte insopportabile. A Ottobre passa il monsone e piove in modo esagerato, noi siamo stati in zona a cavallo fra dicembre e gennaio e abbiamo trovato sole o nuvole innocue di passaggio nel primo periodo di 3 giorni e pioggia a dirotto con rare apparizioni di sole, umidità al 100% negli altri giorni. La solita fortuna....una bella fregatura. Abbigliamento assolutamente informale ovunque, per capirci i bermuda alla sera e una maglietta sono ovunque sufficienti. Lingua: bisogna essere sinceri e dire che in Tailandia l’inglese è conosciuto molto poco addirittura dal personale di servizio negli alberghi. A parte rari casi (Havana beach resort, Koh Phangan) la comprensione della lingua è minimale e consiste nella capacità di capire le ordinazioni e poche semplici frasi. Se cominciate a fare domande più “difficili” come “posso lasciare le valigie nel deposito per un paio d’ore, poi torno a prenderle?” la faccenda si complica. Tenetene conto soprattutto quando state trattando argomenti delicati come il taxi e l’ora del suo arrivo, oppure problemi in farmacia. Una incomprensione in questi casi sarebbe ben più grave di quella derivante dal ricevere un caffé americano invece di un espresso!!! Non abbiamo provato con altre lingue da noi conosciute come francese, spagnolo e tedesco ma temiamo che il risultato sia anche inferiore.
Koh Tao Turisti/ambiente a Koh Tao:
ci sono tre tipologie di turisti. Riflessioni Spiagge: la prima
impressione che si ricava dalle guide è di un’isola con numerose belle spiagge,
se aggiungiamo la aspettativa generata dal luogo comune Tailandia=isole
tropicali=spiagge infinite bianchissime la delusione della realtà dei fatti di
Koh Tao è notevole. Ci sono praticamente solo 3 spiagge degne di nota e di
essere ricordate. Alloggio: eccoci al
punto fondamentale. A Koh Tao ci sono di fatto solo due tipi di alloggio. La nostra scelta. Alle volte la fortuna bacia gli stolti e noi, senza avere tutte queste informazioni a disposizione, siamo caduti bene perché abbiamo prenotato all’Haad Tien. Abbiamo pagato per 4 notti un bungalow con tre letti dal 24 dicembre al 28 dicembre 19.600 THB, circa 450 euro totali colazione compresa. Il prezzo per il livello medio di prezzi in Tailandia, è piuttosto alto ma, anche alla luce del punto sulle spiagge, assolutamente coerente e giustificato. Noi abbiamo scelto i bungalow Hideway Villas, 50 metri sopra la spiaggia ma in realtà con vista mare ugualmente. Le Seaside Villas costano un po’ di più e sono veramente a pochi metri dalla spiaggia. Le villette sono tutte in legno, di teak molto curate, pulitissime, con aria condizionata, frigo bar, TV con DVD player e satellite con tutti i canali del mondo esclusi gli Italiani... ovviamente. Ma tanto siete qui per dimenticare, giusto? Si aggiunga piccola terrazza con sdraio a disposizione e ampio bagno con doccia. Molto belle e confortevoli, 50 metri dalla spiaggia, 40 metri dal beach bar, 80 dalla lobby. Altri vantaggi della struttura: WI FI in tutto il resort, camere e beach bar compresi, servizio di taxi con pick up gratuito dell’hotel che porta tre volte al giorno al molo di Mae Had Bay da dove partono i traghetti e dove c’è anche un po’ di movimento e ristorantini con negozi. Il personale dello staff è gentilissimo, servizievole e prodigo di aiuto e consigli per organizzare le giornate o le visite ai vari luoghi dell’isola. Il ristorante va bene per la colazione che è abbondante anche se non eccezionale, mentre sarebbe da evitare per la cena essendo inutilmente costoso. Vale la pena di tenerlo come riferimento solo la prima sera, prima che possiate orientarvi per i trasporti. Voto 8,5 ma siamo stati fortunati a trovarlo, poteva andare ben peggio in quanto non c’è modo di capire dai vari siti internet di cosa si tratti realmente visto il limite delle spiagge assenti, cosa alla quale noi Italiani siamo poco abituati quando si parla di mare. Trasporti: a parte l’utilissimo e impagabile servizio di taxi/pick up dell’Haad Tien e dei resort analoghi il resto si basa su noleggio di moto (suicida date le strade), noleggio auto (costoso e inutile c’è solo una strada asfaltata e per le altre dovete prima fare un corso di guida fuoristrada o avere la relativa esperienza); taxi normali che sono pick up che caricano da una a 10 persone, i prezzi variano ma è difficile spendere meno di 100 THB a testa per un viaggio anche minimo. Si trovano a Hat Sai Ree di fronte al distributore di benzina o di fronte al 7/11 pochi metri più a nord sulla stessa strada, hanno un cartello con scritto TAXI ma più probabilmente il driver vi offrirà il servizio prima che voi abbiate visto lui. Esistono poi i Taxiboat che sono le tradizionali barche Tailandesi con la prua elevata e il motore montato fuori bordo sulla poppa con il lunghissimo albero motore. Ottime per visitare le varie baie dell’isola o anche solo per arrivare comodamente a Nang Yuan, sono disponibili sulla spiaggia di Hat Sai Ree o arrivano anche nelle varie baiette per offrire il loro servizio e cogliere i turisti “al volo”. Noi abbiamo noleggiato da soli un Taxiboat per un intera giornata, dalle 10:00 alle 16:00 ed abbiamo visitato tutte le possibili insenature e baie dell’isola facendone di fatto il periplo. Costo 3000 THB per l’intera giornata tutto compreso. Ristoranti: usate la vostra guida per vedere cosa vi consiglia, tuttavia se volete mangiare Tailandese ogni ristorante anche anonimo sulle strade e stradine principali dei due paesini sarà in grado di darvi un ottimo cibo ad un eccezionale rapporto qualità/prezzo. In questi ristoranti, anche mangiando in modo esagerato non si spendono più di 8 euro a testa birra e acqua comprese, mediamente abbiamo speso 600/800 THB in tre, circa 4/5 piatti con due birre e acqua. Di più se prendete aragosta ma tutto sommato se ne può fare a meno perché la cucina Tailandese non le rende onore come si potrebbe, meglio i king prawns fritti. La nostra migliore scelta per il Thay food (in Tailandia si mangia thay food, giusto?) è un ristorante a Mae Haad vicino al pier della Lomprayah. Entrate nella stradina che vi porta all’entrata della biglietteria Lomprayah, passatela di meno di 30 metri e sulla destra trovate prima un ristorante con il biliardo e SUBITO dopo, la porta successiva, una altro ristorante (Mae Haad sea Food) con terrazza di legno sull’acqua, scalini che portano in acqua e un ottimo thay food. Le porzioni sono molto abbondanti, la qualità ottima e se siete (s)fortunati Charlie (...not Chaplin...) il proprietario vi racconterà la storia della sua vita con le sole 8 parole in inglese che conosce. In bocca al lupo!! Attività varie: in sostanza o fate sub oppure preparatevi ad affrontare giornate di assoluto relax per non dire noia e nullafacenza. Portate molti libri, tanta crema solare, carte, play station etc etc. Non c’è assolutamente nulla da visitare che non sia mare, sabbia, jungla, resort e paesini “sgarrupati”! Ma adesso è il momento di
preparare di nuovo la valigia e prendere il traghetto delle ore 9:30 Lomprayaha
per Koh Phangan, si parte.
Koh Phangan Koh Pha Nghan è abbastanza estesa in realtà. Per arrivare in taxi, rigorosamente fuoristrada, dal porto di Thongsala sino ai resort della baia bellissima e tranquillissima di Ao Thong Nai Pan si impiegano almeno 45 minuti dei quali il 70% in sterrato abbastanza rude. Al momento della nostra visita era in corso la pavimentazione in cemento di tutta la strada. In realtà i lavori sono abbastanza avanzati, i locali realisticamente prevedono la conclusione dei lavori entro la fine del 2011. Clima nel periodo dal 28
dicembre al 30 dicembre: abbiamo purtroppo incontrato un periodo di brutto tempo
con nubi pesanti e nere, vento a 10/12 nodi, onda formata che batteva nelle
calette a est. Turisti/ambiente: ci sono le stesse tre tipologie di turisti presenti a Koh Tao salvo che qui la percentuale di giovani aumenta per i full moon party. Spiagge: la struttura del
territorio è roccioso con formazioni molto belle di rocce simili a quelle della
Sardegna che arrivano sino al mare e costruiscono bastioni di roccia bellissimi
come a Koh Tao. Alloggio: eccoci al punto fondamentale. A Koh Phangan ci sono di fatto tutti i tipi di alloggio. Dai bungalow di infimo ordine, molto alternativi a 600 THB al giorno per 4 posti letto magari abbarbicati sulla roccia a strapiombo, sino al mega resort con spa interna e vista mozzafiato. Molti resort si affacciano sulla spiaggia. Se volete una sistemazione tranquilla ma non avete l’auto consigliamo un resort sulla costa ovest, se invece avete l’auto e un po’ di voglia di fare fuoristrada le calette della costa est sono per voi. La nostra scelta: per fortuna ci siamo imbattuti nel resort Havana Beach resort ad Ao Thong Nai Pan Yat sulla costa est. Ben piazzato in spiaggia, con bei bungalow o camere molto spaziose con tutti i confort, WI FI, ed ogni altro tipo di servizio. Particolarmente buono il livello dello staff, attentissimo alle esigenze del cliente, servizievole, cortesissimo, pronto a organizzare tutto, dalla gita alle cascate, al trekking con elefante sino ai biglietti dei ferry e i relativi taxi. Molto bravi. Forse avrete anche l’occasione di incontrare Roger, il proprietario che, coadiuvato dai due figli, gestisce il tutto. Una ottima persona, con un buon inglese, senza dubbio il più comprensibile di quello ascoltato dai vari Tailadesi durante la vacanza. Trasporti: se restate più di 2 giorni consigliamo vivamente di noleggiare un’auto. Evitate le moto e gli scooter dato il livello di alcune strade. Ristoranti: essendo rimasti in isola solo 2,5 giorni non abbiamo avuto modo di provarne molti. Possiamo tuttavia mettere una mano sul fuoco per il ristorante Under Sky. Esattamente a destra dello sbocco sulla spiaggia del resort Havana Beach (guardando il mare) è ben collocato sulla spiaggia con una bella vista, tavolini letteralmente in acqua ed un servizio più che buono. Il piatto migliore sono stati i fried prawns che sono rimasti nel nostro cuore (oltre che probabilmente anche nel nostro giro vita....). Fantastici, si sciolgono in bocca, caldissimi, il massimo!! Spesa massima in 3 con bevande 1100 THB. Attività varie: preparatevi ad affrontare giornate di assoluto relax; ci sono più possibilità che a Koh Tao ma portate lo stesso molti libri, tanta crema solare, carte , play station etc etc.. Noi ci siamo avventurati nella gita alle cascate più vicine al resort, molto piacevole ma se andate nel pomeriggio portate un litro di Autan. Il trekking in elefante è un esperienza divertente e piacevole, non sappiamo se per l’elefante si possa dire lo stesso ma è una bella occasione di avere un contatto ravvicinatissimo con questo bellissimo e caratteristico animale. 800 THB a persona per un’ora di trekking nel corso della quale vi lasciano la guida del pachiderma. Per fortuna l’elefante sa benissimo cosa fare, al contrario di voi! Ma adesso è nuovamente il momento di preparare la valigia e prendere il traghetto delle ore 11:00 Lomprayah per Koh Samui, si riparte. Potrebbe essere interessante organizzare, o far organizzare allo staff, il ferry con Lomprayah che a seguire vi porta con opportuno servizio di van taxi sino all’albergo di destinazione. Il biglietto del taxi si acquista dalla stessa Lomprayah che cura l’organizzazione del trasporto.
Koh Samui Qui siamo rimasti 5 giorni e purtroppo per la maggior parte del tempo abbiamo avuto pioggia almeno tre volte al giorno il resto della giornata con cielo plumbeo e pesante, rare apparizioni di sole. Turisti/ambiente: ci sono le
solite tipologie di turisti presenti altrove con il mix di giovani backpackers e
famiglie più o meno con bambini. Spiagge: a Koh Samui ci sono moltissime spiagge balneabili, più e meno servite data anche la grande dimensione dell’isola. Tutti sono comunque non proprio pulitissime, in alcuni casi abbastanza sporche, mentre i tratti più belli di costa sono quelli a nord est dove si affacciano tutti i più bei resort di altissimo livello ai quali, neanche a dirlo, si accede solo se siete ospite pagante. Alloggio, la nostra scelta: su indicazione scaturita da un resoconto di viaggio di colleghi “Turisti per caso”, abbiamo alloggiato a Villa Lakosta, in collina sopra a Ban Taling Ngam nel lato sud ovest dell’isola, in bella posizione panoramica ma lontana da ogni spiaggia. Si tratta di una ex casa di abitazione di grandi dimensioni adibita ora a albergo. E’ gestita da una coppia di giovani italiani, molto ben organizzati, gentili, prodighi di consigli e aiuto. I prezzi sono intorno ai 100 USD per una tripla di grandi dimensioni, simpaticamente arredata, tutti i confort, WI FI velocissimo, ristorante interno che, con ottima qualità, potrà darvi un po’ di soddisfazione con cibo italiano dopo 15 giorni di ottimo cibo Thay che però dopo un po’ fa venire voglia di una intera teglia di lasagne col ragù a testa.. www.lacosta-samui.com Trasporti: se restate più di 2 giorni consigliamo vivamente di noleggiare un’auto. Evitate le moto e gli scooter dato il livello di traffico e la pericolosità della circolazione. Ristoranti: le possibilità sono
sterminate, usate la vostra guida e affidatevi all’istinto. Un solo consiglio
“negativo”. Non andate a mangiare al Big Joe Fish restaurant, vicino a Na thon.
Il locale è bello e in bella posizione sulla spiaggia, il cibo non è male anche
se caro ma il servizio è diabolico. Attività varie: anche qui preparatevi ad affrontare giornate di assoluto relax, ci sono più possibilità che a Koh Tao e Koh Phangan (qualche tempio, una cascata e le solite attrazioni turistiche come snake farm, coccodrilli, nulla che realmente accrescerà la vostra cultura) dato il livello di inurbamento e densità turistica, ma portate lo stesso molti libri, tanta crema solare, carte , play station etc etc.. Se poi anche piove...beh... che dire!!??
Conclusione generale Speriamo di aver dato notizie interessanti e soprattutto UTILI; per tutto il resto usate le vostre solite guide.
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