racconti e
diari di viaggio, foto, suggerimenti e idee
di Alessandra e
Marco
Spagna, Canarie 2008 -
note di viaggio 15 - 22 settembre
di
Mara
Protagonisti
Mara e Pino di Roma e
coppia di amici
Itinerario
Fuerteventura
e Lanzarote
Costi
volo a/r Roma
- Fuerteventura + soggiorno (albergo con pensione completa) € 435 a persona,
tasse incluse
auto a noleggio 3 giorni € 75 (in totale) + € 30 benzina
traghetto per Lanzarote € 159 a/r macchina + 4 persone
Per avere altre
dritte su questo viaggio, leggere il resoconto delle nostre escursioni
sull’isola di Fuerteventura e Lanzarote, e vedere la galleria delle foto venite
a trovarci nel nostro sito:
http://www.mapiesplorazioni.altervista.org
Lo confesso: le
Canarie sono state una vera sorpresa. Io pensavo che fossero un po'
sopravvalutate e invece mi sono dovuta ricredere. A parte l'acqua un po'
freddina per i nostri gusti (ma ormai ci siamo abituati all’acqua calda dei
tropici), le spiagge sono incredibili e il paesaggio è selvaggio e lunare (con
tutta quella lava).
L'arcipelago delle Canarie è costituito da 7 isole maggiori (dalla più grande
alla più piccola: Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, La
Gomera, El Hierro). Le isole sono tutte di origine vulcanica ma ognuna presenta
caratteristiche molto diverse e quindi scegliere dove soggiornare non è facile.
Dipende dai vostri gusti e da quello che cercate: una zona turistica ricca di
localini o una selvaggia e incontaminata? Noi solitamente propendiamo per quest’ultima
ipotesi. La nostra scelta perciò è ricaduta su Fuerteventura, un’ottima base
logistica per visitare anche Lanzarote, ma soprattutto una delle isole meno
turistiche dell’arcipelago (specie se paragonata a Gran Canaria o Tenerife):
basti pensare che ci sono più capre che abitanti (75000 contro 70000). Inoltre,
se questo non fosse sufficiente a convincervi, sappiate che le spiagge di
Fuerteventura sono più di 150: statisticamente parlando offre il fronte
d’arenile più lungo di tutte le Canarie.
Si sente spesso dire che Fuerteventura ha le spiagge più belle d’Europa. Non
posso confermare questa diceria (mica ho visto tutta l’Europa ;-)) ma le sue
coste e gli arenili ricordano molto i paradisi caraibici. Il mare ha diverse
sfumature di blu e azzurro, l’acqua è cristallina, la sabbia è finissima e
prevalentemente bianca e le spiagge sono lunghissime. Per noi che adoriamo
passeggiare sul lungomare è davvero un’isola fantastica. In più è a 4 ore di
volo da Roma e il fuso orario è di un’ora soltanto.
COME SPENDERE POCO
Le Canarie sono un po’ costose se paragonate ad altre mete come l’America
Latina, l’Asia, l’India,… Ma qui siamo in Europa e quindi è normale che i prezzi
siano più alti.
Ecco alcune piccole regole per spendere poco alle isole Canarie:
1) Comprate un pacchetto da un’agenzia on line (cioè volo e hotel mezza
pensione o pensione completa). Per sapere quanto costa si rimanda alla sezione “Costo
del viaggio e formula di soggiorno”.
2) Se volete fare l’escursione a Lanzarote da Fuerteventura acquistate i
biglietti del traghetto on line: spenderete circa il 10% in meno rispetto
all’acquisto presso il botteghino del porto. Se poi trovate delle offerte
speciali on line (la compagnia di traghetti Armas a volte ne fa) il risparmio è
ancora di più.
3) Di solito consiglio di non acquistare le escursioni in albergo perché
sono sempre molto più costose. Stavolta vi è una piccola eccezione per il tour
di una giornata all’isola di Lanzarote partendo da Fuerteventura. Prima di
optare per il fai da te vi consiglio di valutare bene:
a. in quale parte dell’isola alloggiate: se siete vicini al porto di Corralejo
nessun problema. Ma se alloggiate lontani avrete costi aggiuntivi per
raggiungere il porto: l’affitto della macchina o l’autobus (quest’ultimo non è
molto economico ne molto frequente).
b. quante persone siete. Se siete in due adulti e alloggiate lontani dal porto
di Corralejo forse conviene acquistare il pacchetto dato che costa mediamente
sui 77 Euro a testa. Se siete in 4-5 persone avrete delle economie di
scala, dato che dividerete le spese sia sul noleggio dell’auto e la benzina che
sul passaggio dell’auto in traghetto.
4) Per visitare l’isola la soluzione più comoda ed economica è affittare un
auto. Guardate in molte agenzie locali perché ognuno ha dei prezzi diversi e
delle offerte in corso (soprattutto in bassa stagione). Solitamente gli uffici
del noleggio auto sono tutti appiccicati, uno dietro l’altro, quindi fare un
controllo incrociato dei prezzi è un’operazione velocissima.
Per avere un’idea dei costi di noleggio si veda la sezione “Mezzo
di trasporto consigliato”.
5) All’aumentare del numero di giorni di noleggio dell’auto aumenta anche
lo sconto. Quindi se si vuole prendere l’auto per tre giorni conviene
prenderla per tre giorni di fila e non un giorno sì e uno no, altrimenti ogni
volta vi faranno pagare la tariffa piena.
IN QUALE PERIODO ANDARE
Il clima delle Canarie è considerato tra i migliori al mondo. In generale è mite
durante tutto l’anno senza particolari picchi di caldo o freddo (oscilla tra i
18 e 30 gradi). La percentuale di umidità è bassa e quindi anche in piena estate
non si corre il rischio di incontrare l’afa che a volte infastidisce le nostre
estati italiane. Queste isole sembrano vivere in un’eterna primavera.
Le temperature dell’acqua sono, per una freddolosa come la sottoscritta abituata
alle calde acque tropicali, l’unica nota dolente: oscillano infatti da un minimo
di 19 gradi ad un massimo (nei mesi di settembre e ottobre) di 23 gradi. Un po’
freddina per i miei gusti.
L’isola di Fuerteventura è caratterizzata da forti venti durante tutto l’anno,
ad eccezione dei mesi di settembre e ottobre, periodo in cui il vento è quasi
assente. Questa è la ragione per cui noi abbiamo scelto di visitare quest’isola
a settembre e di alloggiare sulla Costa Calma che, come dice il nome, dovrebbe
garantire una buona protezione dal vento durante tutto l’anno essendo situata in
una insenatura che crea una protezione naturale. In tutte le altre spiagge
dell’isola si trovano dei muretti di pietra a semicerchio costruiti dall’uomo:
utili per stendersi al sole senza farsi dei “pasti” di sabbia.
In effetti in questo periodo noi non abbiamo avuto nessun problema in nessuna
spiaggia dell’isola, anche in quelle note per la forza del vento, così violento
che a volte impedisce di stendersi al sole senza essere continuamente sferzati
dalla sabbia. Abbiamo incontrato solo una lieve e piacevole brezza. Stavolta
però ho preferito andare sul sicuro vista la nostra precedente esperienza a Capo
Verde: il vento era allucinante e faceva freddo!
In generale comunque andare alle Canarie durante il periodo invernale è, secondo
me, un terno al lotto perché c’è il rischio di trovare temperature basse e vento
freddo. Per Capo Verde vale lo stesso ragionamento. In base alla mia esperienza,
se a dicembre o gennaio cercate un’isola sicuramente calda, dove farvi dei bagni
e stendervi al sole, evitate questi posti. Potrebbe andarvi bene ma anche male.
Fatevi qualche ora d’aereo in più e avrete la certezza di stare bene.
Per maggiori informazioni sul clima guardate il sito
InfoCanarie.
LA DURATA IDEALE DEL VIAGGIO
Per esplorare l’isola di Fuerteventura e Lanzarote una settimana è sufficiente.
Fuerteventura è un po’ più grande: ha una superficie di 1660 km quadrati, è
lunga 100 km e larga tra i 5 e i 30 km. Lanzarote invece è un po’ più piccolina
(ecco perché è possibile visitarla in giornata): la superficie è di 806 km
quadrati, è lunga circa 60 km e larga 30 km.
Per girare l’isola di Fuerteventura sono sufficienti due o tre giorni, mentre
per Lanzarote una giornata intera.
COSA PORTARE
Mettete in valigia abbigliamento sportivo (molto comodo), creme solari e non
scordatevi i sandali da trekking per il mare, dato che ci sono molte pietre
laviche: queste isole sono di origine vulcanica e molti vulcani sono ancora
attivi.
LINGUE PARLATE
Le Canarie appartengono geograficamente all’Africa (distano solo un centinaio di
chilometri dalla costa) ma politicamente all’Europa, essendo spagnole. Quindi la
lingua ufficiale dell’isola è lo spagnolo, anche se molti parlano anche altre
lingue (soprattutto tedesco) dato che l’economia si basa prevalentemente sul
turismo.
DOVE ALLOGGIARE
Se volete visitare anche l’isola di Lanzarote il posto indubbiamente più comodo
dove alloggiare è Corralejo. Tra l’altro è anche uno dei luoghi più vitali e
turistici dell’isola: ci sono localini e negozi vari, discoteche, pub,
ristoranti,...
Le dune di Corralejo (che fanno parte di un parco naturale) sono spettacolari e
anche la vista sull’Isla de Lobos è suggestiva. Tenete presente che tutte le
spiagge del parco di Corralejo sono normalmente battute dal vento, eccetto che
nei mesi di settembre e ottobre. Sulla spiaggia però sono stati costruiti dei
muretti di pietra lavica per proteggersi dal forte vento.
La zona sud è celebre per le spiagge più belle e selvagge dell’isola ed in
effetti, avendola visitata, posso confermare questa fama. La parte est della
penisola di Jandìa è decisamente meno turistica e ricca di splendide e
lunghissime spiagge con innumerevoli piscine naturali (che si formano con la
bassa marea). E anche la parte sud occidentale (dove il mare è mooolto più
mosso) ha delle spiagge incantevoli: ad esempio La Pared. Tenete presente che
anche in questa zona la costa è normalmente battuta dal vento (eccetto che nei
mesi di settembre e ottobre) e, infatti, anche qui troverete dei muretti per
ripararvi. Inoltre per arrivare al porto di Corralejo (se volete prendere il
traghetto per Lanzarote) ci vogliono quasi due ore.
Fuerteventura è il regno incontrastato dei nudisti: soprattutto nelle spiagge
del sud (Jandìa) vedere uomini e donne che passeggiano o prendono il sole nudi è
normalissimo.
COSTO DEL VIAGGIO E FORMULA DI SOGGIORNO
Noi abbiamo trovato un offerta su Todomondo. Con uno sconto del 60% abbiamo
acquistato un pacchetto che includeva il volo diretto Roma-Fuerteventura + una
settimana di soggiorno presso l’Hotel R2 Rio Calma (un quattro stelle superiore)
con pensione completa e bevande ai pasti. Il tutto al costo di 870 Euro a coppia
(NON a testa) tasse incluse.
L’Hotel R2 Rio Calma
Il nostro albergo era l’Hotel R2 Rio Calma, scelto perché situato nella Costa
Calma, zona non troppo turistica, poco battuta dal vento e non lontana dalla
meravigliosa spiaggia di Sotavento de Jandìa.
L’albergo è enorme, poco adatto per assaporare la vita locale, dotato di tutti i
confort (SPA, piscine, squash, area Internet, rent a car,…), di enorme
effetto scenico (le sue cascate sono famose in tutta la costa e molti turisti
vengono a visitarle). Il giardino botanico accanto alla reception è molto bello
e il giardino esterno è curatissimo: vi sono molte piante importate (soprattutto
palme) che abbiamo incontrato nei nostri viaggi ai tropici.
L’hotel ha una piccola spiaggetta pubblica (circondata da roccia) in cui ci si
può sdraiare gratuitamente oppure noleggiare un lettino al costo di 3 euro al
giorno. Gli asciugami da mare vengono forniti gratuitamente dall’albergo ma
viene richiesto un euro ogni volta che si desidera cambiarli, con la scusa che
il 50% dell’importo sarà destinato ad un vivaio per la tutela delle tartarughe
Boba di Fuerteventura.
Quando siamo arrivati ci hanno consegnato 4 biglietti che ci hanno consentito
l'accesso gratuito alla SPA, all'interno della quale ci sono una serie di
piscine idromassaggio (con lettini), sauna, bagno turco, docce, lettini
caldi,... Terminate le entrate gratis, se si vuole continuare ad usufruire di
questo servizio, si deve pagare.
La qualità del cibo del ristorante non è all’altezza della struttura. Con questo
non voglio assolutamente dire che si mangi male, semplicemente che quando si
dedica una cura così particolare a giardini, SPA, salette,… ci si aspetta lo
stesso livello anche in cucina. Il buffet è vario, anche se un po’ ripetitivo, e
l'impressione è che venga posta una grande attenzione sulla quantità piuttosto
che sulla qualità dei piatti. Ma stiamo veramente cercando il pelo nell’uovo con
questo giudizio. L'albergo è uno dei più belli che abbiamo mai visto, anche se
noi preferiamo il bungalow spartano sulla spiaggia: questione di gusti.
Dall’albergo in un quarto d’ora a piedi si raggiunge il paesino dove si possono
trovare numerosi uffici di noleggio auto, supermercati e negozietti vari. In
un’ora e un quarto di passeggiata si raggiunge invece la Playa de Sotavento de
Jandìa: nel primo pezzetto si percorre una strada che costeggia la costa (si può
andare tranquillamente in costume, tanto non passa mai nessuno), poi ci si
incammina su una spiaggia piena di pietre laviche e infine si arriva ad una
infinita spiaggia di sabbia bianca: Sotavento de Jandìa. MEZZO DI TRASPORTO CONSIGLIATO
La macchina è senza dubbio il mezzo migliore per visitare l’isola di
Fuerteventura e di Lanzarote.
Noi abbiamo speso 75 Euro per tre giorni per noleggiare un’auto a 5 porte (una
Polo Volkswagen 1400). La cifra è stata poi divisa in quattro, dato che eravamo
due coppie.
Per noleggiare l’auto siamo partiti a piedi dal nostro hotel e siamo arrivati,
in 10-15 minuti circa, al paesino di Rio Calma. I rent a car sono uno
accanto all’altro e quindi in 5-10 minuti abbiamo chiesto i prezzi ad almeno sei
noleggi diversi: si andava da un minimo di 75 Euro ad un massimo di 120 Euro per
3 giorni, a parità di condizioni. La differenza era notevole.
L’offerta migliore ci è stata fatta da Autos Soto e la ragazza si è dimostrata
disponibile e flessibile con gli orari (dato che non era alta stagione). La
macchina l’abbiamo presa martedì 16 settembre alle 17.30, però lei ci ha detto
che avremmo potuto consegnarla tranquillamente nella serata di venerdì 19 (senza
bisogno di rispettare le 17.30). In effetti noi abbiamo consegnato le chiavi al
nostro hotel intorno alle 20 e non abbiamo avuto nessun problema: è stata di
parola. Non c’è stato quindi bisogno di riportare l’auto al paesino di Rio Calma
ma è bastato appunto lasciare tutto presso la reception del nostro albergo. Se
avessimo voluto l’auto ci sarebbe stata anche consegnata presso il nostro hotel
ma dato che eravamo lì l’abbiamo presa subito.
Ricordatevi che più sono i giorni di noleggio maggiore è lo sconto che vi fanno.
La benzina costa meno dell’Italia: circa 90 centesimi di Euro al litro. Con 30
Euro noi abbiamo girato per tre giorni, visitando due isole.
Attenzione ai limiti velocità: ci sono controlli su molte strade, soprattutto
nei pressi dell'aeroporto. Generalmente il limite è di 80 km orari. Avevamo
considerato gli autobus come mezzo di trasporto ma una volta arrivati
sull’isola, dopo esserci informati, abbiamo subito scartato l’idea. La rete
di bus non è capillare e nemmeno troppo economica. Quindi per raggiungere una
località lontana si rischia di dover fare numerosi cambi, aspettare molto tra un
bus e l’altro (spesso le corse non sono frequenti) e in più pagare un bel po’ di
euro.
TRAGHETTI PER LANZAROTE
Fuerteventura ha diversi porti dislocati su tutta l’isola ma solo dal porto di
Corralejo partono le navi per Lanzarote.
Ci sono due compagnie che fanno la spola tra le due isole: Olsen e Armas. Le
navi della Olsen impiegano rispetto a quelle dell’Armas solo 10 minuti in meno
(sono navi veloci) ma costano mooolto di più. Considerate che per fare il
tragitto dal porto di Corralejo (Fuerteventura) a quello di Playa Blanca (Lanzarote)
occorro solo 35 minuti quindi, secondo me, non ha senso pagare di più per 10
minuti in meno.
Nel sito della
Armas sono disponibili gli orari del traghetto e i prezzi. In più è
possibile procedere all’acquisto dei biglietti. Conviene comprarli on line
perché c’è un risparmio del 10% rispetto all’acquisto in loco presso gli
sportelli della compagnia. Purtroppo l’ho scoperto a mie spese il giorno della
partenza. Avevo guardato on line il costo e avevo deciso di non acquistare i
biglietti perché non sapevo quando avrei fatto la visita (volevo essere
flessibile). Quando sono arrivata al porto il giorno dell’escursione a Lanzarote
sono andata al botteghino e ho scoperto che avrei dovuto pagare il 10% in più
rispetto al prezzo indicato su Internet. Ho chiesto spiegazioni e mi hanno
spiegato che on line costa meno. Tra l’altro sul sito a volte fanno delle
offerte, quindi conviene guardare.
Il trasporto della macchina non influisce molto: con circa 10 euro potete
imbarcarla. Noi abbiamo speso 159 Euro A/R per macchina e quattro persone.
Bisogna subito fissare l’orario del ritorno e, se per caso volete prendere un
traghetto ad un’ora diversa da quella indicata sul vostro biglietto, dovete
mettervi in lista d’attesa e sperare di partire.