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Slovenia 2007 -
diario di viaggio 6 - 9 aprile
di
Francesco
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Protagonisti |
Francesco e famiglia, da
Padova |

Slovenia. Pasqua 2007
È da tempo che volevamo
visitare parte della Slovenia perché ogni volta che ci passiamo è solo di
sfuggita per visitare mete più lontane. Questa volta, quattro giorni, sono
proprio l’ideale.
Via internet riserviamo in un agriturismo non lontano da Postumia. Prezzo 26
Euro per persona in mezza pensione. Anticipo che il cibo era buono e abbondante.
Le camere pulite, con bagno privato e con televisione satellitare. C’era anche
il collegamento ad internet gratuito.
La struttura si trova a Razdrto una cinquantina di chilometri dopo Trieste
proprio di fronte al monte Nanos. Per arrivare all’agriturismo all’uscita
dell’autostrada si guida ancora per circa un chilometro. Tra le altre cose c’è
un campo di calcio, campetto per il gioco delle bocce e tante specie di animali:
pecore, capre, asini, mucche etc.
Venerdì 06.04.07 Partenza da Padova e poco dopo la frontiera ci fermiamo a
visitare le grotte di san Canziano (Skocjanske Jama) che credo siano le più
grandi in Europa e patrimonio Unesco. La visita guidata dura un ora e mezza e
costa circa 12 Euro per persona. Ho visto altre grotte comprese quelle di
Postumia ma queste le trovo più “umane” ossia meno turistiche ed anche meno
care.
A sud di Sezana passiamo poi vicino alla scuderia Lipiza un allevamento di
cavalli lipizziani, un tipo di cavalli piccoli e autoctoni dove si possono fare
delle visite guidate ma è ormai tardi e vogliamo arrivare presto all’alloggio
dove ceniamo. Pasta alla carbonara, scaloppine e dolce.
Sabato 07.04.07 Dopo una abbondante colazione si parte per Lubiana. Parcheggiamo
proprio vicino al centro storico e paghiamo in anticipo due Euro per tre ore.
Lubiana non è molto grande quindi facile da visitare e molto pulita. Non è
rimasto niente che ricordi i tempi della ex-Jugoslavia. Visitiamo il famoso
Triplice ponte poi le varie chiese quindi ci facciamo portare su al castello con
il trenino turistico. Discesi dal castello ci troviamo sulla piazza del mercato
dove in quasi ogni angolo troviamo dei suonatori di strada.
Il mercato offre un po’ di tutto dai fiori alle verdure, quindi pesce, carne
fino alle lavorazioni artigianali in legno e tappeti. Improvvisamente sentiamo
un po’ di chiasso accompagnato da musica. Sono gli Hare Krishna che passano su e
giù per il centro di Lubiana cantando e offrendo dolcetti ai passanti. Ne
prendiamo un paio che troviamo veramente buoni. Ci informiamo e veniamo a sapere
che vicino a Lubiana c’è un centro di Hare Krishna. Sinceramente hanno dato un
tocco particolare alla visita di Lubiana. I figli che non li avevano mai visti
mi hanno subissato di domande, alle quali naturalmente non ho potuto dare tutte
le risposte. Ci fermiamo a mangiare in un chiosco in centro che offre dei buoni
kebab. Dopo la visita di Lubiana torniamo verso l’agriturismo e ci fermiamo
prima a Postumia ma non entriamo alle grotte perché le abbiamo già visitate in
un’altra occasione. Proseguiamo poi per circa 10 km fino al paese di Predjama
dove c’è l’omonimo castello. Il castello è costruito nella roccia con un’uscita
nascosta attraverso la quale i castellani potevano rifornirsi e resistere per
anni agli attacchi nemici. Entrata 7 Euro a persona. Da sotto il castello
partono altre grotte che si possono visitare. Rientro quindi in “albergo” per la
cena. Zuppa di verdura, pesce al forno e macedonia di frutta.
Domenica 08.04.07 Oggi è Pasqua e ce lo fanno notare già a colazione con
specialità tipiche slovene per la Pasqua. Oltre alla solita colazione anche un
tipo di pane e carne particolari.
Oggi in mattinata decidiamo di visitare il parco regionale di Rakov Scocjan che
si trova subito dopo Postumia lungo la statale. Lasciamo la macchina all’entrata
e passiamo tutta la mattinata a passeggiare nel parco e quasi ci perdiamo, anzi
ci siamo proprio persi per aver sbagliato un’uscita sulla strada principale di
una cinquantina di metri perché nascosta da una curva. Dopo una buona ora di
cammino e dopo esserci convinti di andare nella direzione sbagliata decidiamo di
tornare indietro e rifacciamo un’altra ora di cammino accorgendoci che da dove
abbiamo sbagliato strada alla macchina, c’erano si e no cinque minuti di
cammino. Ci avviamo quindi verso Cerknica dove vogliamo visitare un lago
temporale (Cerknisko Jezero), così detto perché si riempie e si svuota a seconda
della stagione invernale, estiva o della caduta delle piogge. Il tempo bello e
troviamo anche altri turisti che si sono stesi sull’erba ai bordi del lago a
prendere il sole. Ci avviciniamo al lago e camminiamo sempre più vicino sopra
delle canne di fiume fino a che improvvisamente ci troviamo con le scarpe
bagnate. Rientro quindi in agriturismo per la cena. Gnocchi di patate, arrosto
tipico pasquale e l’immancabile colomba.
09.04.07 Lunedì dell’Angelo. Oggi dopo colazione si torna a casa ma seguendo una
via differente dall’andata. Andiamo verso nord in direzione di Caporetto (Kobarid)
che si trova ai confini con l’Italia. Lungo il tragitto ci fermiamo a Idrija
per visitare la miniera sotterranea di mercurio chiamata “Pozzo Antonio“ che
però troviamo chiusa e quindi torniamo indietro un paio di chilometri e ci
fermiamo a visitare il “Lago Selvaggio” (Divje Jezero), un bel laghetto dai
colori verde e blu scuro largo 30 metri e lungo 65. Questo laghetto è famoso
perché non si sa quanto sia profonda la sorgente. Vari sommozzatori sono scesi
oltre 150 metri senza trovare la sorgente sotterranea. Alcuni vi hanno anche
rimesso la vita. Da questo laghetto nasce anche il fiume più piccolo della
Slovenia.
Arrivati a Caporetto andiamo a visitare il sacrario ai caduti che si sviluppa in
salita e lungo una via crucis che termina al sacrario e sui muri del quale sono
scritti i nomi di tutti i caduti nella tristemente famosa ”disfatta di Caporetto”.
Dopo la visita al sacrario rientro in Italia e via a casa.
mfmm2006@libero.it
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