cipiaceviaggiare.it

racconti e diari di viaggio, foto, suggerimenti e idee

di Alessandra e Marco
 

home chi siamo diari di viaggio foto blog! Email


Organizzare un viaggio (senza affidarsi ad agenzie o tour operator)

Un viaggio comincia ben prima di partire, quando già con alcuni mesi di anticipo è necessario fare il biglietto aereo per poter risparmiare un po'.
Voli: noi ormai da qualche anno acquistiamo i biglietti via internet. Non ce ne vogliano le agenzie, ma a volte anche poter risparmiare quei 30/40 euro ciascuno dei diritti di agenzia può avere il suo peso, inoltre l'offerta su internet è molto varia, anche se poi le tariffe sono quasi uguali per tutti, e sono quelle che potete trovare sui siti ufficiali delle compagnie aeree. Se si ha un po' di elasticità con i giorni di ferie, è consigliabile fare la ricerca per "date flessibili", in questo modo si può trovare la tariffa migliore per partire.
Se è possibile, preferite i biglietti elettronici, basta salvarne una copia in una mail e potete ristamparli tramite qualsiasi computer, in caso di perdita.

Una volta acquistato il biglietto comincia l'organizzazione vera e propria, che può essere impostata in maniera del tutto soggettiva. C'è chi programma tutto, spostamenti, alberghi ed escursioni, nei minimi dettagli. C'è chi invece acquista il biglietto e poi una volta sul posto si lascia trasportare dall'istinto. Noi siamo una via di mezzo, in genere prenotiamo l'albergo per la prima notte (e a volte per l'ultima) e ci facciamo un itinerario mentale, cerchiamo eventuali posti per dormire che contatteremo poi direttamente sul posto e verifichiamo i mezzi di trasporto per trasferirci da un luogo all'altro, insomma ci facciamo un'idea generale del viaggio, e poi una volta sul posto decidiamo se applicarla o no. Tutto questo naturalmente non vale se si prevedono voli interni, in questo caso bisogna programmare un po' di più.
La cosa migliore da fare, comunque, è acquistare una buona guida, anche un paio diverse, chi può, e documentarsi almeno un minimo su usi, costumi, storia e tutto ciò che ci può aiutare ad avere una prima conoscenza del paese che andiamo a visitare.

Alberghi: riguardo gli alberghi, ho inserito nella pagina dei siti utili i link di alcuni dei siti più conosciuti per le prenotazioni alberghiere, ma personalmente gli do un'occhiata solo quando devo andare da qualche parte in Europa, negli altri casi cerco direttamente i siti alberghieri locali dei paesi dove vado, integrando la ricerca con gli alberghi suggeriti dalle guide che uso (in genere Lonely Planet e Routard).

Trasporti: per i trasporti interni stesso discorso, cerco orari e destinazioni sui siti dei trasporti locali. Ho trovato abbastanza affidabile la LP per quanto riguarda i dettagli sui trasporti.

Documenti: importante!! verificate sempre la validità del vostro passaporto, quanti mesi mancano alla scadenza, e se occorre il visto per il paese dove andate. Se qualcosa non è in regola vi rimanderanno indietro!
Suggerimento  per evitare di pagare inutilmente il bollo del passaporto: se avete un volo intercontinentale con scalo in una città europea (es. Roma - Caracas via Parigi o Milano - Delhi via Francoforte) potete imbarcarvi tranquillamente per la destinazione europea con la carta di identità per l'espatrio, il passaporto lo mostrerete direttamente quando dalla città europea vi imbarcherete per la destinazione finale. A quel punto, agli addetti degli altri paesi europei, interesserà solo che il vostro passaporto sia regolarmente valido, il bollo non gli interessa perché è solo ed esclusivamente una tassa italiana.  Attenzione: non è una furbata, è perfettamente legale: per andare nei paesi della comunità europea basta la carta di identità per l'espatrio.
Riguardo le nuove marche da bollo telematiche aggiungo queste note per evitare confusione:

Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 05/05/2005 (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23/05/2005) viene precisato che:
Le modalita' d'uso del contrassegno (marche telematiche) sono le stesse delle marche da bollo che sostituisce.
Nello stesso provvedimento si precisa inoltre che:
“Su ogni contrassegno emesso, i dati essenziali che lo contraddistinguono (Valore facciale, tipo, data e ora di emissione, codice punto vendita ecc) devono essere elementi costitutivi del sigillo di garanzia (MAC) che, insieme alle modalità di invio successivo dei dati di dettaglio al Centro servizi, garantisce la verificabilità, l'integrità', la non ripudiabilità e l'autenticità' dei dati riportati sul contrassegno stesso”
Da cui si evince chiaramente che la data impressa è correlata esclusivamente alla garanzia di autenticità (MAC) e non alla scadenza del valore bollato.

Con la Circolare n. 11/E in data 3 aprile 2006, l’Agenzia delle Entrate, nel chiarire svariate problematiche relative a: imposta di bollo, imposta di registro, imposta ipotecaria e catastale e tasse sulle concessioni governative, afferma che:
La disciplina dell’imposta di bollo, mentre precisa i termini entro i quali l’imposta deve essere corrisposta (articolo 2 del d.P.R. n. 642 del 1972) non prevede alcun termine di validità dei valori bollati. Pertanto, i contrassegni possono essere utilizzati indipendentemente dalla data della loro emissione, nel rispetto dell’articolo 11 del predetto d.P.R. che dispone “Per gli atti soggetti a bollo fin dall’origine l’applicazione delle marche da bollo, del visto per bollo e del bollo a punzone, deve precedere l’eventuale sottoscrizione e, per i registri e repertori, qualsiasi scritturazione”. Non si configura , pertanto, alcun limite temporale all’utilizzo dei contrassegni, rispetto alla data di emissione stampata sugli stessi.

Soldi:
ormai in gran parte del mondo si trovano facilmente degli sportelli bancomat. Non è quindi più necessario portarsi dietro grosse quantità di contanti. Un bancomat e un paio di carte ricaricabili tipo postepay (un paio proprio per prudenza...) possono andare bene, tra l'altro chi ha l'abilitazione per ricaricare la carta online, può facilmente risolvere l'eventuale bisogno di altro denaro.
Informatevi prima sul costo delle commissioni che la vostra banca applica per i prelievi all'estero.
In alcuni paesi (in Italia per esempio....ehehehe ), fate molta attenzione quando andate a prelevare al bancomat! Chi invece preferisce comunque portarsi i contanti, o va in un paese dove non ci sono bancomat, si informi prima se gli euro vanno bene o se è necessario portarsi i dollari, a seconda di dove si va il cambio può essere più o meno favorevole.

Bagagli: purtroppo, nonostante gli anni di esperienza, continuo a viaggiare con un bagaglio sempre troppo pesante! Da qualche anno abbiamo mollato gli zaini in favore di borsoni trolley, so che i viaggiatori rigorosamente zaino in spalla inorridiranno, ma l'età e i vari nervi sciatici hanno avuto il sopravvento!!
Ho un solo suggerimento per il bagaglio: portatevi sempre, dovunque, un costume e un pareo (o sarong). Non occupano spazio e possono sempre servire.
Suggerito da Martina, un sito per "convertirsi all'arte del viaggiare leggeri": www.onebag.com (in inglese)

queste sono solo le basi dell'organizzazione di un viaggio, tutto il resto è personalizzabile, ma se ho dimenticato qualcosa di importante o se avete suggerimenti su altre cose, scrivetemi e sarò ben lieta di aggiungere i vostri commenti.

                                                                                                                                                        Alessandra


Salute e medicinali, di Daniela: le informazioni sanitarie, qualunque sia la destinazione, fanno parte integrante del viaggio.
Informarsi sulle vaccinazioni  obbligatorie richieste in alcuni paesi e di quelle consigliate.
Controllare se nel paese visitato c'è la possibilità di acquistare medicine, a volte è difficoltoso o costano molto.
Tuttavia una farmacia minima di viaggio è pratica; i medicinali di base sono:

un antistaminico in caso di allergia (alimentare o da puntura di insetto o altro)
un disinfettante
un antipiretico (Paracetamolo)
cerotti
un antidiarroico (Imodium, fermenti lattici)
un disinfettante intestinale (Bimixin, Rifacol, Normix)
un antibiotico a largo spettro
una pomata antistaminica
un collirio

ovviamente partire con una scorta sufficiente dei farmaci usati abitualmente. Consigliata la presenza di ricetta medica di questi farmaci per un'eventuale acquisto all'estero.