Messico 2010


racconto di viaggio dal 9 al 22 aprile di Siska

Messico 2010
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Itinerario: Città del Messico, Teotihuacan, Oaxaca, Monte Alban, Puerto Escondido, San Cristobal de las Casas, Palenque, Tulum, Chichen Itza, Isla Mujeres

9-10/4/2010 – CITTA’ DEL MESSICO
Finalmente a terra dopo dodici lunghe ore… sarà per l’aereo, sarà per l’altezza, sarà per l’emozione… Dopo varie code per vari controlli finalmente usciamo! C’è una fila di stand per prenotare il taxi, uno vale l’altro: si comunica l’indirizzo, si paga, si esce cercando il caballeros della compagnia presa che ferma il taxi.
Arriviamo all’Hotel Isabel, già prenotato su internet per comodità.
Piuttosto vicino al centro, 390 M$ a notte, mini-letto matrimoniale, 2 letti singoli, bagno in camera. Bel patio interno. Il problema è che la finestra della camera da su un cortiletto chiuso e quindi sa un po’ di chiuso.
Visite da non perdere:
– Zocalo + Cattedrale + Palacio Nacional
– Templo Mayor (l’ingresso costa 51M$, come in tutti gli altri siti)
– Bosque de Chapultepec
– San Angel
– Coyoacan
Per cenare ci siamo trovati un po’ in difficoltà perché abbiamo trovato molti posti chiusi.
Posti consigliati:
– Casa de las Sirenas, v. republica de guatemala 32. splendida vista sullo zocalo dal terazzo. Un pò caro
– Costillas el Sitio, v. republica de uruguay 82. entro le 19, consigliata per la carne asada (alla griglia), piuttosto spartano, molto economico (59M$ a testa)
– stand di tacos in alameda central, buoni, economici, più affidabili rispetto ai molti chioschi per strada.
In generale la città (il centro) sorprende per pulizia, bel centro, buoni servizi (9 linee di metropolitana per muoversi ovunque!).

11/4/2010 – TEOTIHUACAN
Da Città del Messico con il metrò si arriva a Autobuses del Norte dove bisogna cercare lo stand di Autobuses Teotihuacan (60M$ a testa, 1 h). Abbiamo prenotato già quello per Oaxaca di ADO (460M$ a testa, 6h) in partenza da San Lorenzo, Tapo.
Il sito è magico! Bisogna prepararsi a una bella sgambettata sotto il sole (mettere la protezione onde evitare scottature, portarsi acqua e pranzo al sacco perché lì non c’è nulla, a parte delle macchinette, un ristorante e una bancarella frega-turisti!).

12/4/2010 – OAXACA
Bella cittadina coloniale, tranquillissima nel centro, caotica appena fuori dalla zona pedonale.
Da vedere:
– Zocalo
– Mercato Juarez
– Santo Domingo + negozietti d’arte
– Basilica della Soledad
Alloggio:
– Hostel Luz de Luna Nuyoo, v. Juarez 101, camera con bagno, un matrimoniale, due letti a castello, 200M$. Molto, molto spartana e su via trafficatissima.
Posada Margarita, v. labastida 115, doppia 300M$, meglio.
Per mangiare:
– La Cafeteria, portal de flores 3, tavolini sulla piazza, buone tacos.
– El Asador Vasco, portal de flores 10A, terrazza sullo zocalo, buono, 430M$ in due
– El Topil, v. Labastida, 150M$ in due, semplice e buono
– La Vasconia, v.indipendencia 907, speciale per la colazione in pasticceria!

13/4/2010 – MONTE ALBAN
Da Oaxaca in v.Mina partono autobus per il sito, non i primi che sono i più cari (e che ti inseguono), ma verso il civico 500, A/R 40M$ a testa.
Immenso bellissimo sito con tanto di gioco della pelota.
Al rientro a Oaxaca sempre in v.Mina ci sono negozi di cioccolato dove comprare le tavolette (è la città del cioccolato) e negozi di Mezcal (il più economico e diffuso è l’Oro di Oaxaca).
Il pomeriggio relax in città e alle 21.30 pullman, prenotato all’arrivo, per Puerto Escondido (270M$ a testa, 10h).

14/4/2010 – PUERTO ESCONDIDO
All’arrivo prenotiamo il pullman per San Cristobal della Casas in partenza la sera stessa alle 21.30 (444M$ a testa, 12h), lasciando in custodia gli zaini (5M$ l’uno), ma vale la pena fermarsi di più.
Ci dirigiamo verso la mexican pipeline in Playa Zicatela ad osservare i surfisti, facendo colazione ad un chiosco sulla spiaggia (anche se più buoni ed economici sono sulla stada retrostante, ad es: El Cafecito, Calle del Morro).
Poi, passando da Bahia Principal, tra pescatori e pellicani, iniziamo la bella passeggiata (anche se a tratti “cementosa” e piena di immondizia) verso Bahia Puerto Angelito, dove si può fare un tuffo prima di riprendere il cammino verso Playa Carrizalillo, infilandosi tra ville e sterpaglie per poi scendere una lunga scalinata. Questo è il punto più bello dove fare il bagno. Qui si può usufruire delle sedie/sdraio dei chioschi, prendendo da loro una bevanda e volendo si può fare una lezione di surf (un’ora 200M$)… emozionante e faticosa (per le poche volte che sono riuscita a stare in piedi sulla tavola!)
Rientro a Puerto Escondido, doccia all’ostello del paese, relax sulla spiaggia. Buona cena di pesce a La Sardina de Plata, avenida Perez Gasga (400M$ in due). E via, nuova full-immersion di pullman!
Nel caso di pernottamento si consiglia Hotel Rockaway, Calle del Morro.

15/4/2010 – SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS
Arrivati, al solito, prendiamo già i biglietti dei prossimi pullman.
Fuori dalla stazione veniamo assediati da volantini di alberghi. Noi ci dirigiamo all’Hostal Posada Mexico, molto giovanile, semplice ma accogliente, con bei cortiletti interni. 130M$ a testa, camera doppia, bagno in comune.
E ora via alla scoperta di questa coloratissima città!
Da vedere:
– Plaza 31 de Marzo
– Cattedrale
– Santo Domingo, Mercato Artigianale, Mercato Municipale
– panorama da Iglesia San Cristobal (così così, ma divertente per quella che sembra l’area giochi e invece è una sorta di palestra all’aperto
– strada Real de Guadalupe, con negozi di artigianato più autentico di quello del mercato, e salita all’Iglesia de Guadalupe
In Piazza 31 Marzo prenotiamo la gita al canyon per il giorno dopo.
Pasti:
– Emiliano’s Moustache, v.Rosas 7 (130M$ in 2)
– El Gato Gordo, Real de Guadalupe 20 (110M$ in 2)
– Tierra Adentro, Real de Guadalupe 24, luogo di sostenitori zapatisti con negozi di cooperative che fanno artigianato
– Rincon Zapata, Real de Guadalupe 70, se si è in astinenza di pasta si può assaggiare qui visto che il proprietario è un italiano!
In più:
– Cafè Museo Cafè, v.Flores 10, piccolo muyseo del caffè e vendita del macinato prodotto da cooperative. se si è in astinenza di espresso qui è buono!
– Taller Lenateros, v.Paniagua 54, cooperativa maya che lavora la carta

16/4/2010 – CANYON DEL SUMIDERO E CHIAPA DE CORZO
Gita organizzata, partenza ore 9 da Plaza 31 Marzo, rientro ore 15, in pullman. Giro sulla plancia (barchetta) attraverso il canyon fino alla centrale elettrica con avvistamento di coccodrilli!
Sosta nel paesino con possibilità di pranzo o shopping.
Lo shopping conviene farlo in Chiapas dove tutto costa meno!

17/4/2010 – PALENQUE
Ore 7 partenza per Palenque (140M$ a testa, 5h).
Dall’autobus ci dirigiamo verso le rovine facendo sosta per il pranzo a La Selva, sulla statale 199, dove servono praticamente mezzo pollo a testa!
Sulla statale passano i collettivi (pullmini) che portano alle rovine per 10M$ a testa. Arrivati si viene assaliti da molte guide che si propongono.
Forse può valer la pena prenderne una che fa fare anche il giro della selva alla ricerca delle scimmie urlatrici e dei resti non ancora dissotterrati.
Però anche girarsela da soli vale!
Alla chiusura, verso le 16.30, facciamo un giro nel paesino di Palenque (piuttosto distante dalle rovine) che di turistico ha poco ma è pieno di ragazzini. Cena al Restaurant Las Tinajas, con enormi porzioni!
Ore 21.30 partenza per Tulum (590M$ a testa, 11h, classe ADO GL, più caro dei soliti ma più comodo per dormire!)

18-19/4/2010 – TULUM
Eccoci sul Mar dei Caraibi! Con il pullman si arriva a Tulum Pueblo, paesino sulla statale. Da lì i taxi portano nella zona cabanas per 45M$. E’ vero che è più comodo (se si hanno in mente spostamenti) ed economico alloggiare a Tulum Pueblo, ma come rinunciare a dormire in una capanna con il tetto di paglia sulla spiaggia a due passi dal mare?!?
La scelta è quasi obbligata perché ci porta lì il taxista (probabilmente dietro percentuale) ed è l’unica di cui parla la guida: Zazil-kin, capanna con bagno esterno in comune e colazione minimal, 450M$ a coppia (eh già, spostandosi nello Yucatan i prezzi raddoppiano!)
Da qui si può andare a piedi verso le rovine di Tulum spettacolari più che altro per la posizione sul mare.
Si può anche fare snorkeling. In realtà, ad averle, la barriera corallina è raggiungibile a nuoto con proprie pinne, ma non avendole dobbiamo prenotare la “gita”: ci portano con la barchetta a vedere le rovine dal mare e poi a fare 2 immersioni in 2 punti (250M$ a testa). Quanti pesci!!! Peccato ci sia sfuggito l’avvistamento della tartaruga…
Per i pasti:
– pranzi veloci nel triste centro stile americano vicino alle rovine di Tulum
– La Vita è Bella, ovviamente di un italiano, nella zona cabanas. La pizza non vale, ma pasta e risotto ci stanno. Certo, al loro bel prezzo!
– El Mariachi, a Tulum Pueblo, buona grigliata di pesce
– El Cafesito, di fronte a El Mariachi, attenzione ai peperoncini di aperitivo

20/4/2010 – CHICHEN-ITZA
Escursione in giornata da Tulum Pueblo con il pullman (250M$ a testa A/R).
Un po’ deludente: pieno di gruppi giganti di turisti americani e di bancarelle. E poi non si può neanche salire sulla piramide… Oltre al fatto che costa il doppio degli altri siti (80M$ a testa)

21/4/2010 – ISLA MUJERES
Al mattino pullman da Tulum Pueblo a Cancun. Prendiamo alloggio a Las Palmas Hotel, ovviamente a Cancun città, e non nella zona hotelera visti i prezzi…
Traghettiamo a Isla Mujeres (140M$ a testa A/R), paesino carino piuttosto turistico, con le strade allagate per lo scroscio mattutino. Ci limitiamo al relax su Playa Norte per il poco tempo: un po’ troppo americanizzata con barriere verticali nel mare perché non si mangi la spiaggia…
Cena di pesce sulla spiaggia da Mininos.

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