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Marocco 2007 - diario
di viaggio 22 aprile - 1 maggio di
Daniela Cesca
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Protagonisti |
Daniela di Revine Lago (Tv), Arrigo di Cavezzo (Mo), Renzo e Maria di Milano
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Itinerario |
Fes, Midelt, Merzouga, Tinerhir, Ouarzazate, Marrakech
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Costi |
Volo Royalairmaroc, andata
Milano - Casablanca - Fes, ritorno Marrakech - Milano tot. € 895 tasse incluse
Soggiorno, incluso tutto, circa €
885 |
Marocco, ma i miracoli esistono davvero

Marrakech
Già da un
anno stavamo pensando a questo viaggio, ma per un motivo o un altro la
realizzazione sembrava impossibile, poi in quattro e quattr’otto ad aprile dopo
un concitato scambio di mail e consultazioni di Internet... ecco fatto!. Ma i
mmmmiracoli esistono davvero! Combaciano i tempi di noi quattro per poterci
assentare dal lavoro.. si trovano i voli, il fuoristrada, dove dormire….e si
parte!
Il viaggio programmato è di circa
1800 km
con tappe giornaliere variabili tra i 250-
300 km /die
Primo giorno: sacrificato come sempre tra attese in aeroporto,
trasferimenti, ritiro bagagli. Volo con Royalairmaroc (184.15 €) arrivo a Fes.
Hotel Batha, Phone 212-5-5741077 Medina. Tre notti. Commento sull’Hotel:
centrale, comodissimo per la visita alla Medina, discreto nelle zone comuni,
colazione discutibile, camere accettabili (19.00 € a notte). Nota negativa in
assoluto.. hanno rubato indumenti dalla valigia... l’unico commento alla nostra
denuncia del fatto….un sorriso beffardo! ”Mai successo prima…!”

Meknes
Midelt
Secondo giorno: visita alla Medina… in un primo momento avevamo deciso di
arrangiarci, ma dopo consultazioni varie siamo arrivati alla conclusione che era
molto più produttivo per riuscire a vedere tutto, farci accompagnare da una
guida (UFFICIALE! El Hassan Laiomny) parlante italiano e procurata dall’albergo
stesso. Giro interessante, molto forti le emozioni OLFATTIVE…viste le cose
classiche che tutte le guide propongono e anche altro.. oltre agli acquisti di
rito…chi resiste???? La nostra fortuna è che il periodo del nostro viaggio non
rientrava in quelli classici e quindi abbiamo incontrato pochi altri turisti.
Visita nel pomeriggio di altre zone di Fes e rientro a sera. COSTO TOTALE
dell’accompagnatore 25.00€ per circa otto ore, aggiungo che è stato così gentile
da sbrigare le formalità presso l’EUROPCAR (www.rentalcargroup.com/book) per il
ritiro della macchina, una Nissan Terrano 4x4 A/C 5 porte passolungo.
Terzo giorno: Finalmente ci si muove. Attenzione ai limiti di velocità in
autostrada…sono molto severi…e ovviamente SIAMO STATI FERMATI.. per fortuna
senza conseguenze! Visita a Meknés purtroppo “blindata” per l’arrivo del RE e
questo ci ha impedito di visitarla per bene. Altra meta del giorno VOLUBILIS.
Merita una visita il sito e merita il percorso per raggiungerlo. Paesaggi
collinari bellissimi, verdi, curati e coltivati in maniera meravigliosa!.. vista
la prima cicogna! Dopo il rientro io e la mia amica decidiamo di provare
l’emozione dell’HAMMAM…ma non quello dell’albergo…quello per i locali!!!!
Esperienza che NON dimenticheremo mai e per la quale ci sentiamo delle ….EROINE.
Cena stratosferica al ristorante AL FASSIA, viuzza situata di fronte all’Hotel
Batha (circa 45.00€ a persona)

Midelt, albergo
...dalla strada
Quarto giorno: ora comincia la vera avventura e diciamo che fino a questo
momento non ci sentivamo ancora “presi” dal viaggio! Percorso: Sefrou, Ifrane
(orribile!!!!) Azrou, Foresta dei Cedri con l’incontro con le bertucce e
finalmente arrivo a MIDELT. 1488 m sul livello del mare. Dopo circa230 km. Hotel
KASBAH ASMAA
3 km. Sud
di Midelt verso Er-Rachidia Phone 035-58-04-08 Prezzo 35.00€ con cena e
colazione. Nel complesso giudizio positivo. E ora comincia il vero Marocco!!
Appena in strada si avvicina un gruppetto di giovani che ci accolgono con gioia
e ci dicono che pochi turisti si fermano nella loro città e si offrono come
guide. Man mano che procediamo, aumenta il gruppetto che ci accompagna a
visitare un antico “KSAR” e visi curiosi di ogni età fanno capolino da
finestre e porte…quello che è successo dopo che
abbiamo acquistato delle caramelle e abbiamo cominciato a distribuirle….! Poi
decidiamo di salire lungo i pendii della montagna.. su …su per una strada
sterrata, incontriamo un gruppo di ragazzi.. diamo un passaggio a una di loro
fino a uno sperduto paesino, quattro case per la verità, e acquistiamo dopo
dovuta trattativa alcuni tappeti prodotti là. Rientro avventuroso col
buio…guadando anche un fiume. Ora sì che è avventura..! Una calda camera
(termosifoni a mille ) ci accoglie alla fine di questa appagante giornata!
Quinto giorno: Circa
280 km.
Partenza da Midelt, Gourges du Ziz, Errachidia, Valleè du Ziz, Erfoud poi giù
fino a Merzouga. Trasferimento lungo, ma il tempo passa veloce perché i paesaggi
che si susseguono ci lasciano senza fiato.. le prime oasi e i primi villaggi
costruiti con la terra, i palmeti.. il verde intenso in contrapposizione al
colore dei monti e della terra. Una meraviglia.. poi compare all’improvviso la
lunga e drittissima strada che porta al deserto…ed ecco le dune!!! Avevamo
prenotato alla Casbah Mohajut (35.00€ cena e colazione compresi) ma per
indisponibilità di camere ci hanno trasferito in un altro hotel , TIMBUCTU, che
è risultato un ottimo cambio e per lo più allo stesso prezzo. La decisione di
passare la notte in campo tendato per vedere il tramonto e l’alba nel deserto è
naufragata causa violento temporale e acqua a più non posso. Purtroppo decidiamo
di uscire il mattino presto per l’alba con i cammelli. ERRORE da non farsi visto
il percorso brevissimo fatto, il tempo ancora più breve e i soldi chiesti al
ritorno …decisamente TROPPI! Meglio fare tutto da soli!

villaggio abbandonato
sulla strada verso il deserto
Sesto giorno:
170 km.. circa.
Decidiamo una variante al percorso, da Erfoud per andare a Tinerhir, prossima
tappa, prendiamo la strada N12, quella che porta alla Valleè du Draa e a Zagora,
sbagliamo subito incrocio così che facciamo un percorso di
21 km
attraverso piccoli villaggi di terra, oasi, vediamo le rovine di Sijilmassa…e
torniamo da dove abbiamo sbagliato a Erfoud. (Circa un’ora) Sulla strada giusta,
bellissimi i paesaggi, ricordano molto quelli americani visti più volte nei
film…ma siamo in Marocco??, arriviamo ad Alnif (credo) e scopriamo che per
“tagliare” tra i monti ci sono
60 Km di
pista…buona pista…ma senza indicazioni! “Seguite i pali della luce…” Confortante
come aiuto…solo che dopo un po’.. i pali non c’erano più. Solo intorno a noi
natura e silenzio, per fortuna la nostra bussola sul cruscotto ci indicava
almeno la direzione.. nord! E qui l’incontro più commovente di tutto il viaggio.
Fermi per fare delle foto, in mezzo ai monti, veniamo avvicinati da alcuni
bimbi, scalzi, con il viso bruciato dal sole.. arrivati da chissà dove che ci
chiedono… ACQUA..solo acqua. Riflessione per tutti! Finalmente di fronte a noi
di nuovo l’asfalto, siamo sulla strada giusta. Arrivo a Tinerhir. KASBAH LAMRANI
(2,5 km
Ovest di Tinerhir) Phone 044835017 40.00 € con cena e colazione. Bella
struttura, buona cucina….al mattino macchina perfettamente pulita ! Un po’ di
riposo ci vuole!
Settimo giorno: Tinerhir, Gorges su Todra, Boumalne-Dades,Valleè du Dades,
Skoura, Ouarzazate(da uno di noi da sempre chiamata QUAQQUARAZZATE!..più
simpatico!!) Circa
250 km.
Svegli di primo mattino dopo una notte di pioggia, lampi e fulmini a volontà.
Cielo blu che più blu non si può…si parte, ma….la strada per raggiungere le
Gourges du Todrà…non c’è più, travolta dalle acque del fiume. Nonostante la
rinuncia di altri turisti, noi, impavidi affrontiamo il guado e ci va alla
stragrande. Saremo gli unici turisti quel mattino a visitare questa valle
fantastica dai panorami mozzafiato. Fa anche freschino, neve fresca sui monti,
al ritorno diamo un passaggio a un ragazzo che deve rientrare in città e che si
è meravigliato del fatto che fossimo comunque arrivati fino a là, sapendo del
fiume straripato. Gli offriamo un caffè e ripartiamo. Troviamo un altopiano
completamente ricoperto di grandine e ragazzi che con le mani liberano la strada
dal fango (siamo nel 2007 vero??) Altra deviazione per
la Valleè du
Dades, villaggi fortificati fatti di terra…incredibili.. bimbi per strada, campi
verdissimi coltivati in contrapposizione alle rocce dei monti.. insomma, una
meraviglia! La strada impegnativa e tortuosa, ci fermiamo a mangiare dopo le
gole (benissimo!) e poi ritorniamo alla strada principale per raggiungere in
tarda serata Ouarzazate. Avevamo prenotato all’AUBERGE DE
LA ROSE NOIR
(l’unico che non eravamo riusciti a vedere su Internet!) ma dopo una veloce
ispezione….siamo “scappati” velocemente.. un po’ troppo caratteristico per i
nostri gusti, purtroppo l’alternativa è stato un albergo classico, costoso,
pomposo ma dove il tutto era solo apparenza…cibo e camere MOLTO discutibili! Non
sono poi state accettate le carte di credito (VISA, AMERICAN EXPRESS) Hotel
KARAM PALACE.

Merzouga Ouarzazate, Kasbah De Taurirt
Ottavo giorno: visita alla Casbah de TAOURIRT, splendida in una giornata
cristallina e questo ci ha permesso lo scatto di molte bellissime foto poi
partenza per AIT- BENHADDOU…almeno questa l’dea. Per pigrizia o per eccesso di
fiducia ci affidiamo a una guida (?) locale che ci promette di raggiungere il
paese senza dover camminare e guadare il fiume a piedi o a dorso di mulo.. il
risultato è stato, dopo un guado, il trovarsi con
la Jeep immersa
in una distesa di fango….OPS…si era dimenticato che era piovuto e la pista si
era trasformata in pantano!!!! Momenti di panico…fortunatamente siamo stati
soccorsi da due fuoristrada francesi che dopo lunghi tentativi ci hanno
liberati.. ma per evitare di ritrovarci di nuovo in difficoltà, abbiamo dovuto
percorrere una pista (ovviamente priva di indicazioni!) per
25 km.
Anche qui il sollievo di rivedere l’asfalto è stato grande.. scaturito con urla
e saltelli vari…nonché con foto ricordo dello scampato pericolo.
Ait- Benaddou…resta un sogno.. sarà per la prossima volta. Inizia
la ROUTE DU
TIZI-N-TICHKA…interi villaggi ravvivati da donne che lavano i panni nelle pozze
d’acqua, iniziano i terrazzamenti e il contrasto tra la terra rossa e il verde
delle coltivazioni è un colpo d’occhio fantastico. Si sale... si sale e i
panorami cambiano…mi ricordano molto il Perù e i paesaggi andini. La salita non
finisce più, finalmente il passo e la discesa con baratri da togliere il fiato.
Ci fermiamo per un pasto veloce a Taddert (non c’erano alternative) ..al
Ristorante LE JARDIN…tutto un programma…provare per credere. Finalmente di nuovo
la pianura e l’arrivo nella caotica Marrakech. Siamo frastornati dal traffico e
dal rumore.. dopo tanta pace. HOTEL KENZI FARAH costoso rispetto agli altri
70.00€ solo notte e colazione.. ma molto bello. Usciamo a cena e andiamo in un
ristorante italiano (bisogno di sapori casalinghi) ma paghiamo caro questo
sfizio in terra marocchina.. l’ambiente comunque è fantastico! Ci accoglie
all’ingresso una fontana zampillante con rose bianche e rosse galleggianti
sull’acqua e petali di rose sparsi qua e là.. il resto non è da meno!!!!

dentro il fango
vista dall'alto Atlante
Nono giorno: Assoldato lo stesso
taxista del giorno precedente e
concordato un prezzo, ci facciamo portare a vedere
La Koutoubia,Palaisd’
El Badii, Jardin Majorelle, Mura,Medina, ma dopo uno scandaloso pranzo da Mac
Donald’s (il taxista alla richiesta di portarci là si è TOTALMENTE
scandalizzato, ma ormai noi eravamo alla fine della sopportazione dei pur buoni
sapori marocchini…ma così diversi dai nostri!!!).. la nostra scelta è stata
quella di rientrare in hotel per un riposante pomeriggio in piscina! Scelta
dovuta, più che dalla stanchezza, alla confusione, al traffico, ai rumori dai
quali eravamo stati distanti per tanti giorni e che ora ci portavano
improvvisamente a contatto con la realtà! Alla sera cena in locale consigliatoci
(bellissimo ambiente, buono il cibo, bello lo spettacolo..ma non ricordo il nome
del locale!) e dopo la visita alla Place Jemma-el-Fna , illuminata a giorno,
rumorosa e brulicante di gente festosa, rientro romantico in hotel in
carrozzella!
Decimo giorno: alzati in piena notte, raggiungiamo l’aeroporto per il
nostro volo di rientro (volo Royalairmaroc 424.00€…purtroppo dovuti alla
necessità di rientrare in data 1 maggio!!!!)……
Conclusione! Tanto ci ha entusiasmato l’esperienza marocchina che già dal giorno
del ritorno stiamo “preparando” il prossimo per l’altra parte del Marocco..
quella a sud! Alla prossima avventura!
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