Malta 2008
Da pochi mesi la Ryanair ha
aperto un collegamento da Treviso a Malta e riusciamo a trovare tre biglietti di
andata e ritorno per un totale di 230 Euro.
Abbiamo riservato la camera presso l’Hotel
Valentina *** a Paceville (si pronuncia Pacevill). Per spiegare un po’
meglio: la capitale di Malta è La Valletta che ne è anche il centro. Poi tutt’intorno
a La Valletta ci sono vari sobborghi che sono tutti collegati come fosse una
grande città. Paceville è uno di questi ed anche quello dove c’è più vita
notturna.
L’albergo si trova in una zona tranquilla e a 300 metri dalla fermata
dell’autobus. La colazione è buona e a pochi passi dall’albergo c’è anche valido
ristorante Valentina. Come ospiti dell’albergo ci facevano il 10% di sconto.
Mangiare a Malta non è un problema, in ogni angolo ci sono chioschi chiamati
“Pastizzerijas” dove si può mangiare a qualsiasi ora e a prezzi molto
convenienti. In Pastizzerija si trovano principalmente delle tartine di pasta
sfoglia, ripiene con un po’ di tutto e la pizza al taglio fatta piuttosto bene.
Ci sono poi tanti chioschi o piccoli locali sparsi un po’ dappertutto.
Martedì 01.04.08 Nel
tardo pomeriggio lasciamo l’auto nel parcheggio dell’aeroporto di Treviso e si
parte con la Ryanair. Volo perfetto ed in orario. Arrivati a Malta nessun
controllo alla dogana e avendo ognuno di noi solamente bagaglio a mano usciamo
velocemente dall’aeroporto in cerca della fermata del bus N° 8 che in circa 30
minuti ci porterà fino alla stazione centrale dei pullman a La Valletta. Uscendo
dall’aeroporto era tutto un coro di tassisti che dicevano ai turisti che il
servizio bus non c’era. Invece era li che aspettava, magari mezzo sgangherato ma
c’era. Come tutti bus di Malta era di un giallo sgargiante. I bus sono a Malta
una cosa caratteristica e si trovano sotto forma di souvenir in tutti i negozi.
Tutti i bus a Malta fanno capolinea alla stazione centrale quindi per girare da
un sobborgo all’altro si è quasi sempre obbligati a passare per la stessa. I
biglietti costano circa 50 centesimi, si comprano presso il conducente e ci sono
spesso dei controlli. È strano ma quasi tutti gli autisti si dimenticano o
sbagliano nel dare il resto. Voglio sperare che sia perché hanno appena
introdotto l’Euro e non siano ancora abituati ad usarlo.
Per andare quindi fino a Paceville prendiamo il bus 66 (non è l’unico) ed in
circa 40 minuti ci arriviamo. Facciamo un po’ di confusione con le strade per
trovare l’albergo ma alla fine è lì vicino.
Mercoledì 02.04.08 Oggi si
voleva vistare subito il centro storico ma la responsabile dell’hotel ci
consiglia di andare all’isola di Gozo perché per il giorno dopo è prevista
poggia e spesso con la pioggia ed il vento i traghetti non partono. Prendiamo
così il bus 154 che da Paceville senza passare per La Valletta e che in circa
un’ora e mezza e con la spesa di Euro 1.5 a testa ci porta fino al traghetto per
Gozo. Costo del traghetto Euro 4.75 per andata e ritorno sempre per persona. Il
viaggio in traghetto dura circa 15 minuti e arrivati a all’isola di Gozo bisogna
prendere un bus per andare fino a Victoria la capitale dell’isola. Praticamente
buone tre ore per arrivarci e poi altrettante per il ritorno.
A Victoria splende un sole estivo. Andiamo a visitare la Cittadella detta il
Kastell passeggiando su e giù per i bastioni. Si voleva andare a vedere un
paesetto sulla costa ma dopo un’ora di attesa alla fermata del bus vi abbiamo
rinunciato. Andiamo così a zonzo per la città in cerca di qualche souvenir. Di
ritorno all’isola di Malta, al molo del ferry chiediamo se era possibile
visitare la Laguna Blu sull’isola di Comino. Ci indirizzano verso una barca di
pescatori che ci propongono di portarci con una barca a motore fino alla Laguna
Blu chiedendoci in cambio 30 Euro a testa. Eravamo in tre cioè 90 Euro. Chiedo
se ci vuole molto tempo e mi rispondono che ci vorranno si e no 5 minuti di
barca. A questo punto preferisco lasciar stare perché 90 Euro per 5 minuti mi
sembrava un po’ esagerato. Ritorniamo quindi in albergo che è ormai sera.
Andiamo a cenare e poi a passeggiare lungo il centro di Paceville, pieno di
turisti e studenti.

Sul ferry per Gozo
Gozo-La cittadella
La Valletta vista dal mare
Giovedì 03.04.08 Oggi
piove e dopo colazione decidiamo di andare a La Valletta. Sul banco del
ricevimento dell’albergo ci sono le previsioni del tempo: pioggia solo in
mattinata e così effettivamente sarà. Solito bus e soliti 40 minuti di viaggio.
La Valletta è lunga un chilometro e larga 600 metri e credo sia la città con la
più alta densità abitativa del mondo. Andiamo subito a visitare la Cattedrale
di san Giovanni fondata dai cavalieri dell’Ordine di Malta che è molto
interessante e contiene due splendidi quadri del Caravaggio. Entrata 6.5 Euro a
persona. Proseguiamo poi al vicino Museo Nazionale di Archeologia dove sono
conservate le famose statuette chiamate le donne grasse e tra le quali la
Sleeping Lady e la Venus of Malta. Entrata 2.5 Euro a persona. A mezzogiorno
siamo all’Upper Barrakka Garden per vedere e sentire le cannonate a salve
sparate proprio a quest’ora.
Poi camminiamo tutta la giornata su e giù per la Valletta, Floriana e Vittoriosa
che sono due sobborghi confinanti con La Valletta. Floriana e tutta piena di
addobbi con giostre e banchetti in ogni dove, domani è la festa del santo
patrono, san Publio e si stanno facendo i preparativi. E noi domani partiamo!
Alla stazione dei pullman scopriamo un tipo di dolce rotondo tipo ciambella che
ha come ingrediente principale la melassa e la cannella. Si chiama “Ring-cake”.
Buono. Scopriamo poi che in un chiosco sempre vicino alla stazione fanno degli
ottimi dolcetti coi datteri. Al principio pensavamo che fossero bruciacchiati
essendo di colore scuro ma vedevamo che molta gente si fermava a comprarli
nonostante ciò. Ci siamo informati e gli abbiamo assaggiati. Anche questi molto
buoni. La sera ceniamo al ristorante dell’albergo e passeggiamo per Paceville.

Malta
Bus
Ore 12 a La Valletta
Tipica imbarcazione maltese
Venerdì 04.04.08 Bel
tempo e decidiamo di visitare in mattinata le cittadine di Rabat e Mdina che poi
non sono altro che un’unica cittadina e separate dalle mura della Main Gate
(entrata principale) di Mdina. Prima però ci fermiamo un paio di chilometri per
visitare i laboratori artigianali (Ta’ qali Crafts Village) dove vediamo gli
artigiani all’opera. Dopo aver curiosato per i vari capannoni riprendiamo bus
alla stessa fermata e proseguiamo per Mdina e Rabat.
Mdina si visita in meno di un’ora poi andiamo a Rabat dove visitiamo il museo e
le sottostanti catacombe. Troviamo poi una caffetteria dove hanno tutti i tipi
di specialità maltesi, specialmente dolci. Ne compriamo in abbondanza e li
mangiamo poi seduti su una scalinata li vicino. Questo è il pranzo. Da Rabat
prendiamo poi un altro autobus che ci porterà alle Dingli Cliffts che sono
scogliere che arrivano in certi punti a più di 200 metri di altezza. Il bus ci
lascia proprio a metà della strada passeggiabile sopra le scogliere e andiamo
avanti e indietro un paio di ore anche per consumare parte delle calorie immesse
con il pseudo-pranzo. Rientro quindi in albergo via La Valletta. La sera
visitiamo il complesso turistico di Portomaso vicino all’albergo, quindi cena e
solita passeggiata a Paceville in cerca di souvenir. Qui tanti negozi sono
aperti fino alla mezzanotte. A Paceville la scelta tra ristoranti, ristorantini,
chioschi e pastizzerijas è grande e tutti aperti fino alle ore piccole.
La Venus of Malta
Dingli Cliffts
Venit hora eius venit et tua
(su una tomba della cattedrale)
Sabato 05.04.08 Oggi si
torna a casa ma il volo l’abbiamo in tarda serata, lasciamo la stanza e
consegniamo i bagagli in portineria all’hotel, poi prendiamo il bus per andare a
visitare l’Ipogeo i templi di Tarxien. Sempre via La Valletta. L’Ipogeo è una
necropoli sotterranea in un’area complessiva di 500mq. Con il motivo di
salvaguardare l’ambiente la visita è possibile solo a 70 persone al giorno,
bisogna quindi riservare in anticipo cosa che noi non abbiamo fatto sperando
nella fortuna.
Non ci lasciano entrare, così come piano di riserva andiamo visitare i templi di
Tarxien non molto lontani dall’Ipogeo.
Dopo la visita, stessa operazione inversa per tornare all’hotel a prendere i
nostri bagagli. Quindi ritorno ancora (per l’ultima volta) a La Valletta dove
passeggiamo un po’ per la via principale e dove presso un chiosco della stazione
degli autobus compriamo Ring-cake in quantità industriale. Andiamo anche al
chiosco dei dolcetti fatti coi datteri ma scopriamo che il sabato è chiuso. Sarà
per la prossima volta. Altro bus per l’aeroporto e partenza per Treviso dove
arriviamo alle 10 di sera.