09/08/08
Come per la maggior parte dei miei viaggi, sono partito la sera precedente da
Cosenza, in treno, per raggiungere Roma, dove un Aereo della FINNAIR mi attende,
per portarmi da Fiumicino ad Helsinki, la meta delle vacanze di quest’anno.
Arrivo nella capitale finnica in perfetto orario, le 14:45 italiane, +1 qui in
Finlandia. Qui faccio il pieno di depliants e mappe di Helsinki, che mi saranno
molto utili nei giorni a seguire. Dall’aeroporto per il centro della città opto
per l’autobus, il n°615tk, €3,80 la singola corsa, e la fermata è appena fuori
l’edificio, subito a destra, facilmente individuabile, e si ferma proprio alla
stazione dei treni. Ottimo per me, perché la mia prima tappa qui nel profondo
nord è Turku. Faccio subito il biglietto, 32 € l’andata, perché c’è già un treno
pronto (in genere ce ne sono ogni oro circa); in 2 ore sono in questa graziosa e
tranquilla cittadina finlandese. Durante il viaggio ho potuto ammirare l’ottima
pulizia, comodità e puntualità delle linee ferroviarie finlandesi, nonché degli
splendidi paesaggi montani che si attraversano per arrivare alla mia meta. A
Turku non c’è molta gente in giro per le strade; dopo il gran caldo di Cosenza,
qui fa freddo, ho proprio bisogno di una giacca. Mi metto a cercare un ostello
per la notte, e mi ritrovo ad alloggiare in una camera singola nel convento
delle suore di Santa Brigida. Il costo è di 45 € per notte, ma la camera è molto
pulita , con il bagno in camera ed un’ottima ed abbondante colazione, peccato
manchi la TV!! Ceno con hamburger, patatine e coca, all’Hesburger, catena di
fast-food locali. Una piccola curiosità: il sole cala tardissimo!!
10/08/08
Dopo un’ottima colazione, mi incammino, zaino in spalla, in direzione del
castello di Turku, costeggiando il fiume. L’ingresso costa € 7, e comprende
anche una visita al museo. Per fortuna ho potuto lasciare il mio zaino negli
appositi armadietti, liberandomi da tutto quel peso, e godendomi, così, questa
magnifica struttura, che ha il grande pregio di riportare il visitatore nelle
atmosfere medioevali. Ritorno in centro e pranzo in un chiosco in kauppatori (la
piazza del mercato, che per mia sfortuna non vedrò, essendo domenica); panino e
coca € 4,70. Mi godo un po’ il sole di Turku, ma sempre indossando le maniche
lunghe. Vado a visitare la cattedrale (ingresso gratuito): bella all’esterno,
molto meno all’interno (c’è pure un museo, ma non mi andava di vederlo). Invece
mi faccio un bel pisolino su una panca nel parco davanti alla chiesa. Per la
notte prendo un letto in dormitorio al Turku Hostel (€20,70 con le lenzuola, in
una camerata da 3). Compro qualcosa al supermarket e vado dall’altro lato del
fiume, dove salendo su una montagnola, si entra in un centro sportivo molto
bello, con lo stadio d’atletica, di calcio e di football (dove si stava
disputando una partita, che mi sono goduto con piacere), tennis e dove si può
fare birdwatching. Ho mangiato sulla riva del fiume e poi sono andato in giro a
caso, per poi tornare in ostello, visto che avevo freddo. La sera vado a bere
una birra su un bar/barca, insieme ai miei due compagni di stanza (entrambi
francesi). La serata è stata molto piacevole e rilassante, un ottimo modo per
trascorrere la mia ultima notte a Turku.
11/08/08
Mi sveglio alle 6:30, senza far rumore per non disturbare i miei compagni di
stanza, e di corsa sotto la pioggia mi dirigo verso la stazione ferroviaria.
Prendo il treno delle 7:25 per Helsinki (€32); faccio in tempo a prendere un
caffè al volo al self della stazione (€1,70). Puntuale, come è ovvio che sia con
i meravigliosi treni finlandesi, arrivo nella capitale, che mi desta
immediatamente un’ottima impressione. Velocemente mi reco al porto, precisamente
al terminal della Viking Line, perché mi attende il traghetto per Tallin, che
parte alle 11:00 (€32). Mangio qualcosa sulla nave. In 2 ore sono nella
meravigliosa capitale estone. Cambio 100 euro in corone estone (1300 EKK), e poi
mi cerco un alloggio per la notte, e lo trovo all’EuroHostel (2 notti in
camerata da 6 pago 500 EKK).
Esco subito per dare inizio alla visita del centro storico di questa città, che
è un vero e proprio gioiello. Per la cena mi fermo in uno dei tanti ristoranti
del centro, che mi attira per la sua atmosfera medioevale, per via
dell’arredamento a tema, e dei camerieri vestiti con abiti dell’epoca
(graziosissime le cameriere!!). Pago 310EKK, salsiccia, zuppa ed 1 litro di
birra. Nel pomeriggio avevo bevuto un’ottima birra, la ROCK, in un locale fuori
dalle mura del centro storico (mezzo litro costava 30 EKK). Tutta questa birra,
e la stanchezza mi costringono a ritirarmi presto per andare a dormire.
12/08/08
Stavolta mi dedico alle zone
che sono fuori dalle mura del centro storico. Mi reco al mercato, ma purtroppo
ha solo souvenir per turisti. La colazione la faccio in un bar del centro
commerciale, che come tutti quanti fa servizio a buffet. Finito di fare
colazione mi reco al porto per fare il biglietto di ritorno per Helsinki (280 EKK),
dopodiché inizio un lungo ma bellissimo giro.
Attraverso il parco Kadrog (stupendo),
con al centro il palazzo, e poi via per Pirita (veramente faticoso arrivarci a
piedi), un altro parco che ha degli ottimi punti panoramici per fare delle foto,
specie se vi spostate dai normali percorsi. Bella sensazione si ha nel vedere il
monumento dei caduti della II guerra mondiale (è semplice ma dà un senso di
grandezza). Poi finalmente raggiungo il mare e ne approfitto per dare un po’ di
sollievo ai miei piedi doloranti; l’acqua è gelata, ed infatti nessuno fa il
bagno, ma in compenso sono in tanti a prendere il sole sulla spiaggia. Per
pranzo vado in un discount a comprare pane, aringhe, sottilette e 2 birre
ROCK (totale 59 EKK): oltre al pranzo ho sistemato anche la cena!! La sera la
città sembra vuota perché piove a dirotto, ma comunque l’atmosfera che lascia è
molto bella lo stesso: peccato che domani si riparte, mi mancherà Tallin.
13/08/08
Alle 8 in punto lascio Tallin
sempre col traghetto della Viking Line, per fare ritorno ad Helsinki. Faccio
colazione in nave (4,50 €). Arrivato nella capitale finnica, però, ho un
problema: non c’è neanche un posto letto libero negli ostelli, e li ho
controllati tutti, oltre che a rivolgermi agli uffici turistici (si trovano alla
stazione dei treni e sull’Esplanadi) che offrono il servizio di prenotazione
(dietro un piccolo compenso, ovviamente). Senza lasciarmi prendere dallo
scoramento, lascio il mio zaino alla stazione negli appositi armadi (4€ il
grande, 3€ quello piccolo, tempo illimitato), ed inizio il mio giro per questa
stupenda città, facendo delle foto molto belle. Veramente affascinanti (ma solo
esternamente!!) le 2 cattedrali che svettano maestose sulle città, così come il
vivace Kauppatori (il mercato), dove si trova di tutto, dai souvenir ai prodotti
alimentari. La città mi piace, un misto fra antico e moderno, se non fosse per
questa pioggerellina che cade di continuo. Assisto ad un concerto metal in
piazza (Helsinki offre tanti eventi interessanti per passare il tempo e
divertirsi, anche senza spendere soldi).
Alle 18:30 torno in un
ostello dove mi era stato detto di riprovare in caso qualche cancellazione, e
stavolta sono fortunato e trovo un letto in una camerata da 5 (€24,50 colazione e
lenzuola incluse). Lì faccio amicizia con un ragazzo brasiliano, che mi invita a
provare la sauna finlandese, che era sempre compresa nel prezzo dell’ostello:
che esperienza!! Prima ero stanco ed a pezzi per il tanto cammino fatto e per
l'acqua ed il freddo presi, mentre dopo sono uscito da lì alla grande. Il mio
unico pasto della giornata è stato panini con una sorta di mortadella,
cioccolato, ed una bevanda che dalla lattina sembrava birra, ma che invece era
simile alla Redbull. La sera sono uscito con un ragazzo italiano, Tommaso,
che pernottava nella mia stessa camerata, e che stava facendo il giro d’Europa
in macchina da solo (wow!!). Abbiamo bevuto qualche birra che aveva in macchina,
e che aveva comprato in Estonia, ed abbiamo trascorso la serata passeggiando per
la città. Per strada c’era poca gente, ma in compenso i locali erano pieni.
14/08/08
Dopo aver fatto colazione ed
aver lasciato lo zaino alla stazione, alle 9:00 prendo il traghetto per
Suomenlinna (si prende di fronte Kauppatori, il biglietto costa €5,50 a/r e si fa
sul traghetto). Il primo impatto con la fortezza (dichiarata dall’UNESCO
Patrimonio dell’Umanità) non è dei migliori: pioggia che scende a catinelle,
mare mosso e vento a volontà (anche se da un lato proprio la forza degli
elementi naturali colpisce); per fortuna le mura della fortezza sono piene di
ripari dopo posso aspettare il cambiamento del tempo, che infatti avviene
completamente. Il magnifico sole che riappare in cielo, cambia volto all’isola,
ed io posso iniziare finalmente a visitarla per bene (è abbastanza grande e ci
vuole tempo). Sono dell’idea che chi passa da Helsinki non può non vederla,
perché è meravigliosa, con degli angoli veramente di una bellezza
incredibile. Il pomeriggio è terribile, passo da una panchina ad un’altra, sono
stanco e senza forze, e penso di avere anche un po’ di febbre (è il minimo dopo
il freddo e l’acqua presi), e problema ancora più urgente, non ho trovato una
sistemazione per la notte, ma spero di avere la stessa fortuna avuta il giorno
prima. Scatto qualche foto alla bella chiesa di San Giovanni, visito
l’invitante mercato coperto (dove si trovano ogni tipo di prodotti alimentari) e
bevo una birra (€5,50), sperando mi aiuti contro l’influenza (ovviamente no!!).
Comunque mi aspetta una notte strada, perché stavolta nessun letto si libera, e
non trovo nessun tipo di alloggio sotto i 100 € (assolutamente fuori budget per
me). Sono indeciso se andare in un’altra città, ma alla fine opto per restare
qui ed arrangiarmi. Passo la serata al Pickwick Pub, davanti alla stazione,
bello, in pieno stile inglese, peccato servi solo da bere. Comunque il gentile
proprietario mi porta un toast (sul cui sapore è meglio sorvolare), che un po’ mi
rinfranca. Verso l’una prendo il bus, e vado all’aeroporto, dove dormo su una
panca, al caldo ed al sicuro.
15/08/08
Stamattina riprendo il bus
alle 5:50; devo tornare in città per poi prendere un bus per Porvoo (all’aeroporto
ho notato che gli asciugamani sono automatici: che forza i finnici!!). il bus
per Porvoo si prende all’autostazione, ed impiega circa 1 ora (€10 circa, una
corsa). Arrivo in questa piccola cittadina alle 8:00. Mi metto subito alla
ricerca di un alloggio, ma continuo sempre a sentirmi ripetere la stessa
frase (ormai è quella che ho sentito di più da 2 giorni a questa parte): “sorry, it’s full!”. Per fortuna stavolta mi va bene: trovo una camera proprio sulla
stazione dei bus, all’hotel Seurahovi , ad €84 per notte (è un lusso che mi posso
concedere dopo aver risparmiato negli altri giorni, ieri per esempio, dove ho
dormito per strada!). TV e bagno in camera, un sogno!! Faccio la doccia e scappo
subito fuori; Porvoo è tranquillissima, forse anche troppo, visto che all’inizio
faccio fatica a trovare un bar per fare colazione. Faccio un giro nella parte
vecchia della città, che è molto carina, e poi mi fermo a comprare qualche
souvenir per parenti ed amici, nelle pittoresche botteghe. Per
pranzo mi reco al mercato che si svolge nella piazza della stazione degli
autobus, dove mi fermo ad un chiosco di cibo tailandese: prendo un piatto con
del pollo cucinato in vari modi (11 €, e stavo scoppiando). Pomeriggio la
stanchezza ha avuto la meglio, ed ho dormito fin quasi alle 20, ma finalmente
fresco e riposato, sono uscito ed ho fatto una stupenda passeggiata al porto e
su per i colli. Nei parchi, e lungo i fiumi c’era pieno di ragazzi, che bevevano
e scherzavano: veramente bello!! Ho cenato con un piatto enorme di iskendar
kebab ed una fanta (totale € 10,50): anche stavolta ero pienissimo. Poi un altro
di quei momenti magici di questo fantastico viaggio: è quasi
completamente buio è sono seduto al porto, ed in un locale su un battello si sta
suonando una canzone finlandese stupenda: certe sensazioni non si possono
descrivere con le parole. Per strada c’è sempre pieno di ragazzi che bevono
birra, ma che sono pronti a nasconderla appena passa un poliziotto,
evidentemente qui sono rigide le leggi da questo punto di vista.
Comunque per me che sono un
amante della natura, Porvoo è piaciuta molto, peccato per il poco tempo,
altrimenti avrei potuto fare qualche escursione nei dintorni.
16/08/08
Doccia calda, abbondante
colazione e subito fuori per prendere il bus per Helsinki. Lo trovo
subito pronto (sono le 8:20), ed un’ora dopo sono nella capitale. Mi dedico alla
visita dei posti che non ho visto in precedenza: l’interno della cattedrale Uspenski, l’isola Katajanokka, il mercato delle pulci (non è nulla di che), la
chiesa nella roccia di Temppeliaukio (suggestiva), ed il parco lungo il fiume
(bello, con gente che fa jogging e coniglietti che girano liberi). Il resto del
tempo l’ho dedicato allo shopping ed a girare a zonzo (sotto la pioggia però non
è il massimo, e con i piedi umidi escono le vesciche!!), ed a vedere alcuni
eventi che c’erano ad Helsinki: la maratona cittadina, un concerto in
Esplanadi, ed il torneo di street-hockey (mi è piaciuto un sacco vedere questo
sport dal vivo, un po’ meno l’invasione di campo di un nudista!!). Sabato sera,
però, ho visto un altro lato di Helsinki, un po’ meno rassicurante, con un
eccessivo consumo di alcool fra i giovani, ed in particolar modo le ragazze, con
in giro gente dai look, che definire bizzarri è poco. Inoltre ho notato che
tutti i locali a differenza delle altre sere, al sabato avevano addetti di
sorveglianza agli ingressi, e la polizia per strada è in numero maggiore (mi
hanno impressionato quelli della stazione: erano enormi, e portavano con se una
boccetta spray, penso fosse acqua, che si spruzzavano sui guanti dopo
aver scacciato qualche barbone che dormiva nella stazione). Come 2 sere prima,
verso mezzanotte prendo il bus per l’aeroporto dove attendo il volo che in
mattinata mi riporterà in Italia. Bye Helsinki!
Ps: mi è sembrato di notare
un gran numero di coppie miste per la città. Un suggerimento: il sabato alle 18
i negozi chiudono, quindi se dovete comprare qualcosa pensateci prima.
Note
Volo Roma-Helsinki e ritorno:
€240 con Finnair prenotato su opodo.it .
Treno Cosenza-Roma e ritorno:
€70 prenotato in agenzia.
Treno Termini-Fiumicino
(Leonardo Express) e ritorno: €22 acquistato in stazione.
Treno Helsinki-Turku e
ritorno: €64 acquistato in stazione.
Traghetto
Helsinki-Tallin: €32 .
Traghetto
Tallin-Helsinki: 280 EKK . Traghetto
Helsinki-Suomenlinna e ritorno: €5,20 .
Bus Helsinki-Porvoo e
ritorno: €20,60 acquistato sul bus.
Spese per pernottamenti: 8
notti circa €200.
Totale: €1100 circa.
Guide turistiche:
Finlandia –edizioni LONELY
PLANET, costo €22.
Tallin –edizioni LOW COST,
costo €9,90.