
DA MAUN (BOTSWANA) A LIVINGSTONE (ZAMBIA)
E’ trascorso quasi 1
anno dall’ultimo viaggio in Bolivia/Cile ed ora mi ritrovo a dover descrivere,
assieme a mia moglie Manuela, le emozioni di un altro viaggio che nelle premesse
si presenta altrettanto straordinario.
Era da tanto tempo che sognavamo di partecipare ad un safari in Africa vivendo a
stretto contatto con la natura e finalmente ci riusciremo!! Trascorreremo con la
tenda 11 giorni fra i meravigliosi parchi del Botswana ricchi di fauna e
panorami fantastici.
Qualche anno fa abbiamo già avuto il piacere di partecipare ad un safari in Sud
Africa precisamente nel parco Kruger ma nei Lodge e quindi meno emozionante di
quest’anno in quanto alloggiando in tenda in campeggi liberi avremo la
possibilità di godere ancora di più ciò che la natura sa offrire.
02/03 agosto 2008
Il treno che da Trento ci dovrà portare a Venezia parte puntuale in una giornata
che dire afosa è poco però….si parte e questo è l’importante!
Arriviamo all’aeroporto di Venezia e un cartello pubblicitario gigantesco ci dà
il benvenuto: “AFRICA E’ ORA DI PARTIRE” ….beh, sembra fatto apposta per noi e
lo prendiamo come augurio per il nostro viaggio nel meraviglioso Botswana.
Il volo Iberia che ci dovrà portare a Madrid parte con circa 20 minuti di
ritardo ma non importa in quanto a Madrid avremo parecchio tempo prima di
imbarcarci sul volo intercontinentale che parte all’1,30 di notte!!
L’aeroporto di Madrid è bellissimo e parecchio efficiente; da un terminal
all’altro ti sposti con una rapida metropolitana per poi arrivare nel terminal
di negozi ristoranti….beh davvero bello!! L’ultima volta che siamo partiti da
Madrid è stato 10 anni fa circa (Messico) ma non lo ricordavo così grande ed
efficiente.
L’Airbus A340 è in fase di rullaggio e quando inizia a prendere quota ritorna in
mente il cartello che abbiamo visto a Venezia; l’emozione e l’entusiasmo sale
assieme al nostro aereo………….....AFRICA ARRIVIAMO!!!!
Atterriamo a Johannesburg alle ore 11,30 del giorno 03 agosto un po’ stanchi ma
contenti in quanto il grosso del viaggio è stato fatto ed ora non resta che
raggiungere l’albergo prenotato vicino all’aeroporto visto che il volo per Maun
è previsto per il giorno 04 agosto.
04/05 agosto 2008
L’aereo per Maun dovrebbe partire alle 10.00 ma inspiegabilmente la partenza
viene continuamente posticipata fino alle ore 14.00 ….dicono traffico aereo
mah!! Comunque finalmente si parte e dopo 1.40 atterriamo nel piccolo aeroporto
di Maun, di recente costruzione (1996).
Dopo aver espletato velocemente le pratiche doganali veniamo accolti da un
ragazzo molto simpatico che ha il compito di accompagnarci al Crocodile Lodge;
prima dobbiamo procurarci “l’abbeveraggio” per i primi 3 giorni del safari che
si svolgeranno nel Delta dell’Okavango: abbiamo preso un quantitativo di acqua
assolutamente esagerato ma ciò è dovuto dal fatto che non avevamo notato che le
bottiglie erano da 1,5 anziché 1 litro; basteranno 30 litri?!?!
Il lodge ha l’inconveniente di essere un pochino fuori Maun….12 km e quindi
senza una macchina è un po’ un problema muoversi! Vedremo di organizzarci domani
mattina, in quanto vogliamo assolutamente visitare Maun.
Il Lodge è molto bello situato in un area ombreggiata affacciata sulle rive del
fiume Thamalakane ove è possibile ammirare i numerosi uccelli che volano da un
ramo all’altro emettendo versi decisamente inconsueti per noi.

Fa tristezza vedere come vive la gente locale: infatti fuori dal Lodge numerose
sono le baracche con bambini semi nudi, (che giocano con oggetti che noi
butteremo via), capre e galline che sono gli unici “beni” di questa gente!!!!
La notte è trascorsa tranquilla accompagnata dall’emozionante suono delle rane e
di altri animali….è una piccola anticipazione di ciò che sentiremo nei prossimi
giorni.
Verso le 9.00 decidiamo di andare a visitare Maun; ci accompagna Samuel un
simpatico ragazzo che lavora nel Camp ma….un po’ sbadato: infatti rimaniamo
presto senza benzina!! Per fortuna è venuto in soccorso Greg che ci ha
accompagnato in paese.
Maun è una cittadina di 35 mila abitanti ed è il principale accesso per la
visita del Delta dell’Okavango e dei parchi Moremi, Savuti e Chobe; onestamente
non offre molto in quanto vi è un'unica via ove è possibile trovare qualche
centro commerciale, qualche banca, uffici che si alternano a case cadenti e
capanne fatte di fango: questo miscuglio fra vecchio e nuovo rende secondo noi
Maun poco invitante.
Il pomeriggio decidiamo di rientrare al lodge e accettiamo un passaggio da Dan
un gentilissimo ragazzo dell’Angola rifugiatosi in Botswana a causa della
difficile situazione del suo paese. Ha vissuto per 15 anni in Olanda ottenendo
la laurea di Ingegneria ed ora lavora per un impresa di costruzione sperando di
lavorare a lungo!!
Arrivati a destinazione non voleva nulla per il favore datoci ma ovviamente la
sua richiesta non è stata accolta: ci siamo salutati gioiosi di averlo
conosciuto.
06 agosto 2008
Finalmente è arrivato il giorno della partenza del nostro safari!!
Alle 7.30 precise arriva un Land Rover scoperto con un enorme carrello che
funziona come cucina da campo ma anche da bagagliaio.
Partiamo per il lungo trasferimento verso il Delta Okavango prima tappa della
nostra avventura ove arriviamo dopo 5 ore di macchina spezzate dalla pausa per
un pranzo….piuttosto leggero!!

Ah dimenticavo: i
nostri compagni di viaggio sono una famiglia francese, 1 ragazza di Parigi che
parla italiano e 1 ragazzo milanese; quindi, per fortuna, c’è qualcuno con il
quale parlare italiano visto che il nostro inglese è un po’ scarsino.
Siamo arrivati un un’“oasi in mezzo al nulla”: è un grazioso camping in un’area
un po’ paludosa con molto verde situata vicino al paesino di Etsha 6 che è uno
dei villaggi principali fuori dalla strada che collega Sehithwa a Shakawe vicino
al confine con la Namibia (Caprivi); la strada per arrivare al camping è
assolutamente disastrosa: piena di buche ma soprattutto sabbiosa e quindi non è
semplice guidare su queste strade.
In un attimo montiamo le tende che sono nuove, grandi e quindi molto
confortevoli.

Domani sveglia alle
6.00 e trasferimento in mokoro sull’isola “Nguma” ove trascorreremo i prossimi 2
giorni.
La notte è trascorsa tranquilla…..così tranquilla che infatti non abbiamo
dormito molto: bisogna abituarsi al materasso, sacco a pelo ecc.
07 agosto 2008
La sveglia, comunque, è alle 6.00 e fatta colazione carichiamo tutti i bagagli
su un battello con il quale arriviamo su una piccola isola.

Da qui ripartiremo
con i mokoro per raggiungere il nostro camping dopo 1 ora di navigazione: devo
dire che è assolutamente emozionante “navigare” con i mokoro lungo i canali
createsi fra i canneti.
Cosa sono i mokoro? È l’unico mezzo di navigazione del Delta: si tratta di una
canoa bassa costruita originariamente in legno ed ora in fibra di vetro in modo
da renderla più leggera particolarmente adatta per le acque non molto profonde
dell’Okavango.
Su ogni imbarcazione possono trovare posto al massimo 2 passeggeri, un bagaglio
non troppo pesante oltre al “barcaiolo” che spinge la barca per mezzo di un palo
di legno; assomigliano alle nostre gondole ma ….molto più divertenti!!

E’ già un giorno che
siamo su quest’isola e abbiamo già visto dei paesaggi incredibili ma purtroppo
nemmeno l’ombra degli animali.
08-09 agosto 2008
Questa mattina siamo partiti alle 8.00 circa con i mokoro e attraversando canali
fra i canneti e vaste aree (simili a grandi laghi) ricoperte da ninfee arriviamo
su una grande isola piena di baobab il tipico e affascinante albero africano.

Qui abbiamo fatto una
lunga camminata fra la vegetazione ricevendo spiegazioni su ciò che trovavamo ma
soprattutto nella speranza, vana, di vedere elefanti, ippopotami; abbiamo solo
attirato la curiosità di un paio di scimmie!!
L’ultima sera nel Delta trascorre magnificamente con l’emozionante avvistamento
degli ippopotami!!
Partiamo con i mokoro e dopo una lunga navigazione fra canneti e lagune
arriviamo in una vasta area simile ad un grande lago dove finalmente avvistiamo
l’animale + pericoloso per l’uomo: l’ippopotamo!!

Per parecchio tempo
siamo rimasti, in silenzio, ad osservarli per poi andare ad ammirare i
meravigliosi colori del tramonto africano.

I giorni sul Delta
sono finiti ma ci attendono giornate non meno straordinarie.
Mi accorgo che non ho detto nulla in merito all’agenzia che ha organizzato il
Safari….rimedio immediatamente: l’agenzia, Bush Ways Safari, l’abbiamo trovata
“navigando” casualmente in internet rimanendo colpiti dal meraviglioso e molto
ben dettagliato sito.
Organizzano vari itinerari di diversa lunghezza e costo, ovviamente.
Abbiamo scelto il Fish Eagle Safari di 11 giorni con partenza da Maun e termine
a Livingstone (Zambia) passando attraverso il Delta dell’Okavango, i parchi
Moremi, Savuti e Chobe ed infine ammirando le meravigliose e impressionanti
cascate Vittoria.
L’organizzazione è eccellente, non ci manca assolutamente nulla, compreso il
cibo che ovviamente è di porzioni ridotte rispetto alla quantità che si mangia a
casa ma ottimo davvero!!
Ovviamente bisogna avere spirito di adattamento in quanto la maggior parte dei
campeggi sono in aree non attrezzate prive quindi di toilette!
10-11 agosto 2008
Ritornando al viaggio ora siamo nel parco Moremi non molto distante dal Delta ma
completamente diverso: il paesaggio è molto vario in quanto va dai boschi di
acacie, alle ampie zone aride, dalle foreste fluviali alle paludi; ci sarebbe
anche la possibilità di raggiungere delle isole ma solo tramite mokoro che
partono esclusivamente dai lodge situati all’interno del parco.
Il nostro camping è il 3° Bridge situato nell’omonima località ove sorge appunto
il terzo ponte fatto con tronchi di legno situato non molto distante
dall’ingresso “South Maqwee Gate”.
E’ un ponte rudimentale che permette l’attraversamento di una pozza d’acqua dal
fondo sabbioso: un ottimo posto per accamparsi.
La cosa buffa è che nei pressi del ponte appare un cartello di divieto assoluto
di fare il bagno: sembra incredibile ma spesso qualche turista si immerge in
questa pozza senza considerare i rischi che può correre in quanto in questa
pozza apparentemente tranquilla potrebbe nascondersi qualche coccodrillo o
ippopotamo!!

12 agosto 2008
Questa mattina abbiamo fatto + di 4 ore di “game safari” non vedendo molti
animali se non i soliti impala, 2-3 elefanti, ippopotami ma in compenso stupendi
paesaggi; abbiamo davanti a noi ancora parecchi giorni, quindi….bisogna rimanere
fiduciosi!!

Questa mattina la
sveglia, come avviene abitualmente, è alle 6.00; la notte è trascorsa
stranamente tranquilla e purtroppo non abbiamo sentito versi di animali o altri
rumori strani e ciò è un peccato perché volevamo e vogliamo rivivere le emozioni
vissute nel kruger, però come già detto di giorni ce ne sono ancora parecchi!!
Dopo aver smontato le tende, caricato tutti i bagagli….insomma dopo aver
smontato il campo partiamo speranzosi di trascorrere una giornata
straordinaria….e così sarà!!
Infatti, dopo circa 10 minuti, Vincent, la nostra fantastica guida, riceve un
messaggio straordinario che segnala l’avvistamento, in zona, di 3 ghepardi e
quindi cambio di programma e via alla ricerca di questo felino difficilissimo da
vedere!!
L’emozione è al massimo quando davanti a noi appaiono 2 cuccioli con la
madre….il ghepardo è lì davanti a noi che ci guarda un po’ impaurito
raccogliendo attorno a se i 2 cuccioli grandi come un gatto….fantastico!!!!
Ho fatto un sacco di foto soprattutto dopo che Vincent “spinge” i 3 felini in
una posizione perfetta: abbastanza vicino per il mio tele ma soprattutto su una
piccola collina priva di vegetazione e quindi le inquadrature….fioccano!!!!

Dopo circa una
ventina di minuti salutiamo i nostri amici che gentilmente si sono prestati alle
foto e riprendiamo il nostro cammino.
Dopo un po’ di km vediamo le nostre guide un po’ in fermento e capiamo subito
che si sta facendo….caccia grossa!!!!
In un bellissimo e verde pianoro attorno ad un albero vediamo 4/5 macchine ferme
in religioso silenzio: di sicuro non sarà per ammirare impala o zebre.
Per circa una mezz’ora ammiriamo una famiglia numerosa di leoni che dormono
sotto una pianta: notiamo 2 leoni, 2 leonesse e 5/6 piccoli….straordinario!!

Ho fatto più foto
oggi rispetto ai giorni precedenti!!
Siamo felici e ciò che abbiamo visto già ci basta ….già parliamo di rivivere un
esperienza simile in Tanzania….boh, vedremo.
Mi sono fatto un amico tra le guide: è Henry un simpaticissimo ragazzo che va
matto per la musica degli Europe; gli ho prestato il mio Mp3….ho forti dubbi che
me lo restituirà!!
Mi è venuta l’idea di spedirgli un po’ di cd quando ritorno in Italia; quasi
quasi domani glielo propongo sperando accetti.
Abbiamo campeggiato nei pressi della “Dombo Hippo Pools” situato a pochi km dal
North Gate dove schiere di ippopotami nuotano in questo grande lago e dove è
possibile osservare le loro rumorose esibizioni da una postazione panoramica
sopraelevata.
Un’altra notte è passata, tranquilla a parte gli ippopotami che sembrava fossero
nella tenda!! Qualcuno dice che verso le 23.00 girava una iena….boh noi
dormivamo!!
Sono contento perché ho proposto ad Henry la mia intenzione di spedirgli un po’
di cd musicali e ho visto nei suoi occhi l’entusiasmo e la gratitudine per ciò
che voglio assolutamente fare; sono contento di accontentarlo….non vedo l’ora di
mettermi all’opera!!
13 agosto 2008
La strada che porta al parco Savuti è pessima: piena di buche, sabbiosa
stretta….una faticaccia!!
Il campeggio “Savuti Camp” è situato all’interno del parco provvisto di bagni e
docce: finalmente dopo 4 giorni!!
Il Savuti è un piccolo parco, situato fra il parco Moremi e Chobe; occupa
un’area che un tempo era un grande lago che ricopriva gran parte bel Botswana
settentrionale. Dopo anni di erosione le montagne presenti all’interno si sono
consumate trasformandole in semplici colline presso le quali è possibile notare
i segni lasciati dall’azione erosiva dell’acqua.
Anche qui animali ne abbiamo visti molto pochi….vedremo domani quando saremo
diretti al parco Chobe.
14 agosto 2008
Per arrivare la parco Chobe la strada è decisamente + tranquilla e il paesaggio
che appare ai nostri occhi è assolutamente straordinario: vaste praterie piene
di zebre, elefanti, babbuini, bufali ma anche coccodrilli e ippopotami che
dormono nelle limpide acque del fiume Chobe.
Per quanto riguarda la grandezza il Chobe è il secondo parco nazionale e quindi
è uno dei principali luoghi di interesse….non abbiamo visto felini però abbiamo
potuto godere dei fantastici paesaggi e di un straordinario tramonto!!


15 agosto 2008
Purtroppo siamo arrivati all’ultimo giorno con destinazione Livingstone nello
Zambia!
Abbandoniamo le strade sterrate e polverose per immetterci sulla confortevole
strada asfaltata diretta al confine ove le pratiche doganali sono molto semplici
in entrambe le frontiere in quanto si limitano ad apporre il visto sul
passaporto (al prezzo di 50$ a testa per entrare nello Zambia) senza controllare
i bagagli….meglio si guadagna tempo.
Non vedo l’ora di arrivare al Lodge di Livingstone per una mega doccia calda ma
soprattutto per vedere le Victoria Falls, le famose cascate sul fiume Zambesi
che sono assolutamente fantastiche e dal quale abbiamo potuto ahimè ammirare
l’ultimo tramonto africano!!


Vedendo sul nostro
passaporto il visto di via dal Botswana e dallo Zambia la tristezza ci avvolge
in quanto siamo consapevoli di lasciare un paese straordinario!!
17 agosto 2008
Siamo decollati oramai da + di un ora e la vacanza è oramai finita; affiorano i
ricordi e le emozioni che questo viaggio ci ha regalato: il Delta con i suoi
canali e l’emozione di navigare con i mokoro, gli animali e i paesaggi
straordinari del parco Moremi, Savuti e Chobe per finire alle Victoria Falls, ma
soprattutto per l’umanità e la cordialità dimostrata dalla gente straordinaria
che abbiamo conosciuto.
Nel Botswana abbiamo lasciato un pezzo del nostro cuore consapevoli di aver
vissuto una vacanza straordinaria!!!!
MANUELA & ANDREA
E-mail:
andreamanu1@virgilio.it
DETTAGLIO
VIAGGIO
02 agosto 2008:
Venezia – Madrid IBERIA IB3639
Madrid – Johannesburg IBERIA IB6051
03 agosto 2008: arrivo a Johannesburg e alloggio presso “Birchwood Hotel & OR
Tambo Conference Centre”
04 agosto 2008: Johannesburg – Maun
06/16 agosto 2008: Safari “Fish Eagle Trail” tramite agenzia BUSH WAYS SAFARIS
www.bushways.com
17 agosto 2008: Livingstone – Johannesburg BRITISH AIRWAYS BA6292
Johannesburg – Madrid IBERIA IB6050
Madrid – Venezia IBERIA IB3644
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