Bhutan 2013


12 giorni, bellissimi, in Bhutan

(note di viaggio dal 18 aprile al 5 maggio 2013 di Mirco)

foto Bhutan 2013

“bellissimi” penso sia l’aggettivo che tutti voi che state leggendo vi aspettate come sintetica definizione per un viaggio in un Paese così ricco di suggestioni e descritto, in questo modo, da ogni viaggiatore.
Eppure non è stato immediato, eppure c’è voluto qualche giorno per scoprire che tutto quello che ha da offrire il Bhutan (tutto quello che, in fondo, cercavamo) era semplicemente li, in mostra davanti a noi.
Semplice, è forse un’altra parola che definisce questa avventura; semplice come il passare dei giorni nella (obbligata e comoda) organizzazione del nostro Operatore, semplice come  le relazioni con le persone, e il loro apparente rapporto con la vita attraverso il fortissimo e onnipresente influsso del Buddismo.

Abbiamo optato per un tour “culturale” (non siamo grandi camminatori) che ha, però, compreso 3 passeggiate (una di queste la imperdibile e bellissima al Tiger’s nest) giusto per capire quanto dura ed indimenticabile potrebbe essere una replica “trekking”.
Allora via con Thimpu, Punahka, Bhumthang, Tronsa, Ura, Pobjichka, ancora Thimpu e poi Paro. Con un crescendo di immagini, ricordi ed emozioni iniziate col mitico atterraggio a Paro e finite col “film” della catena Himalayana (che scorre, come in una pellicola a fianco del nostro aereo verso Kathmandu) passando attraverso il fortuito (e fortunato) incontro con la coppia Reale vicino al Palazzo del Governo a Thimpu e con gli occhi dei monaci bambini -il cui sguardo non ti scordi più-.

Occorre un piccolo sforzo per apprezzare al pieno questa occasione; ci vuole per rimuovere subito il conto di quanto si spende per arrivare e per stare li, per staccarsi da nostra classica logica  dello spendo/pretendo. Ciò che il Bhutan ti rende (ciò che ti senti quando sei a posto) è oltre ogni conto economico.
Come forse sapete, tutto va organizzato mesi prima. Tutto va fatto attraverso un Operatore Turistico ufficiale, col quale stabilite il vostro viaggio ideale (auto o trekking o misto) il tempo a vostra disposizione e le località che volete vedere.
Lui penserà a tutto (visti, biglietti per raggiungere Paro con Drukair). Il conto (di 250$ a testa al giorno) comprenderà tutto quanto (e sarà lo stesso sia per trekking che per tour culturale). Il 30% andrà al Governo (a cui farete il bonifico bancario) e il resto per l’organizzazione.
Per noi è stata la prima volta, e non abbiamo altri riferimenti che la “nostra” guida (conosciuta tramite il passaparola di amici). Molto probabilmente sono tutti bravi cordiali e preparati.

Vogliamo però dare a tutti voi il suo riferimento (come faremo con tutti i nostri amici).
Mindup si è rivelato un accompagnatore ideale, preparato, appassionato ed attento. Presente, ma mai invadente. Conoscitore del suo Paese della sua cultura e religione e pronto  a soddisfare ogni nostra curiosità (ci ha anche fatto una lezione con immagini e grafici su famoso GNH gross national happiness). Insomma un nuovo amico che merita di avere fortuna e lavoro con la sua piccola Agenzia di Turismo. Se andrete (e se vi va) contattatelo:
Mindup Gyeltshen, mindup@yahoo.com

scrivi qui il tuo commento